Pinza amperometrica
Studiando compatibilità elettromagnetica ho capito l'importanza (abbastanza ovvia) di schermare il campo elettrico senza toccare il campo magnetico che serve per misurare la corrente concatenata in una pinza amperometrica.
In soldoni si ha una spira con una resistenza, a seconda della corrente che viene indotta nella spira misuro una tensione sulla resistenza che convertirò algebricamente in corrente mostrandone il risultato.
Per schermare si usa quindi uno schermo metallico che circonda la spira lasciando però uno spazio in modo da non creare una spira con lo schermo stesso che diminuirebbe il campo magnetico e quindi la corrente indotta.
E da qui la domanda, nella pratica la pinza amperometrica è schermata su metà braccio, mentre l'altra metà è composta da conduttore pieno. A cosa serve questa particolarità?
Qua le immagini (mi scuso per la bruttezza, fatte al volo con paint) della pinza teorica e quella pratica.

In soldoni si ha una spira con una resistenza, a seconda della corrente che viene indotta nella spira misuro una tensione sulla resistenza che convertirò algebricamente in corrente mostrandone il risultato.
Per schermare si usa quindi uno schermo metallico che circonda la spira lasciando però uno spazio in modo da non creare una spira con lo schermo stesso che diminuirebbe il campo magnetico e quindi la corrente indotta.
E da qui la domanda, nella pratica la pinza amperometrica è schermata su metà braccio, mentre l'altra metà è composta da conduttore pieno. A cosa serve questa particolarità?
Qua le immagini (mi scuso per la bruttezza, fatte al volo con paint) della pinza teorica e quella pratica.
