WALTERmwp ha scritto: ma mi pare non sia stato magnificato quale surrogato per operare in un contesto professionale.
Ho già scritto
venexian ha scritto:L'aggettivo professionale non ha nulla a che fare con le specifiche: si può fare un oscilloscopio professionale da 100 ks/s e da 45 US$
Ci sono cose fatte bene e cose fatte male, indipendentemente dal loro costo e dall'uso professionale o amatoriale che sia.
Normalmente, il costo è una funzione crescente con le prestazioni, ma la qualità di un progetto non ha nulla a che vedere con il suo posizionamento nella scala delle prestazioni. Ci sono voltmetri professionali a 7 1/2 cifre, ma questo non significa che i voltmetri a 3 1/2 cifre non lo siano. Ci sono voltmetri professionali a 3 1/2 cifre perché sono stati progettati in modo corretto. Probabilmente costano tanto quanto, o ben poco di più di quelli a 3 1/2 cifre fatti male.
WALTERmwp ha scritto:Lasciando la critica della critica, passerei alla proposta: se ci si proponesse di colmare lacune d'ignoranza, mi sembrerebbe interessante trasformare la competenza di quelle esternazioni in un articolo sull'oscilloscopio, ce ne sarebbe da scrivere.
Mi pare che la tua proposta non lasci affatto la critica: la forma dubitativa e il definire 'esternazioni' i miei commenti la dicono lunga.
Lasciando la mia critica alla tua critica, ti spiego perché non scriverò un tale articolo: primo perché non sono un elettronico e l'elettronica la sto studiando come altri studenti su questo sito, ma sopratutto perché queste informazioni ci sono già. Basta leggere un qualsiasi (decente) testo di misure, oppure cercare una application note dei vari costruttori di convertitori, o ancora un qualsiasi opuscolo informativo dei vari costruttori di oscilloscopi (professionali) sul mercato.
E poi, a chi interesserebbe un articolo sugli oscilloscopi che non tratti la cosa basandosi su Arduino, Cloud, Open Source, Pinguini vari, ecc. ecc? Inutile, lo si capisce prima di scriverlo.