Sonda alta tensione 40kV
Ciao a tutti,
avendo a che fare in questi giorni con misure a tensioni maggiori di quella di rete mi sono ritrovato a dover utilizzare una sonda per alta tensione, in pratica un divisore resistivo il quale da targa permette la misura di tensione continua e tensione alternata fino a determinate frequenze con relativo errore (nel mio caso si parla di 50Hz).
Premessa, di questa sonda esiste un modello molto "famoso" che è la Fluke 80K40.
Poi esiste un altro modello, ovvero parlo dell'analoga sonda Testec TT-HVP40 che sembrerebbe essere la sorella gemella della 80K40.
Fin qui tutto ok, ho pensato che fosse il classico caso del singolo produttore e poi dello strumento rimarchiato da varie aziende.
La questione e quindi la differenza che ho notato è che se vado a leggere le caratteristiche tecniche delle due sonde vedo che per la Fluke viene specificato chiaramente e rimarcato più volte nel manuale quanto segue:"
Adatto esclusivamente ad applicazioni a bassa energia"
&
" DO NOT use this probe tomeasure high voltages on power distribution systems".
&
"This probe is intended for low energy applications such as CRTand similar circuits"
Mentre per quanto riguarda la sorella della Testec questo non viene mai specificato, allego i manuali delle due sonde.
I miei dubbi sono:
- Se la sonda Fluke è prevista per misurazioni a "bassa energia" come può Fluke essere tra virgolette così poco precisa nell'indicare il campo di applicazione? Cosa intende esattamente e soprattutto quantitativamente con "bassa energia"? Normativamente si intende qualche valore o è effettivamente poco chiaro il campo di applicazione?
- Essendo la sonda Testec a mio avviso della stessa fattura della Fluke, nel manuale non viene riportata nemmeno una volta l'informazione riguardante l'obbligo della misura a bassa energia, implicitamente penserei che allora è fatta anche per misure su sistemi ad alta tensione!
Oppure altra ipotesi è che Fluke, per non incorrere in eventuali contestazioni abbia iserito quella clausola, essendo poi comunque la sonda compatibile anche con misure in impianto.
Qualcuno ha esperienza in merito?
Un saluto
Marco
avendo a che fare in questi giorni con misure a tensioni maggiori di quella di rete mi sono ritrovato a dover utilizzare una sonda per alta tensione, in pratica un divisore resistivo il quale da targa permette la misura di tensione continua e tensione alternata fino a determinate frequenze con relativo errore (nel mio caso si parla di 50Hz).
Premessa, di questa sonda esiste un modello molto "famoso" che è la Fluke 80K40.
Poi esiste un altro modello, ovvero parlo dell'analoga sonda Testec TT-HVP40 che sembrerebbe essere la sorella gemella della 80K40.
Fin qui tutto ok, ho pensato che fosse il classico caso del singolo produttore e poi dello strumento rimarchiato da varie aziende.
La questione e quindi la differenza che ho notato è che se vado a leggere le caratteristiche tecniche delle due sonde vedo che per la Fluke viene specificato chiaramente e rimarcato più volte nel manuale quanto segue:"
Adatto esclusivamente ad applicazioni a bassa energia"
&
" DO NOT use this probe tomeasure high voltages on power distribution systems".
&
"This probe is intended for low energy applications such as CRTand similar circuits"
Mentre per quanto riguarda la sorella della Testec questo non viene mai specificato, allego i manuali delle due sonde.
I miei dubbi sono:
- Se la sonda Fluke è prevista per misurazioni a "bassa energia" come può Fluke essere tra virgolette così poco precisa nell'indicare il campo di applicazione? Cosa intende esattamente e soprattutto quantitativamente con "bassa energia"? Normativamente si intende qualche valore o è effettivamente poco chiaro il campo di applicazione?
- Essendo la sonda Testec a mio avviso della stessa fattura della Fluke, nel manuale non viene riportata nemmeno una volta l'informazione riguardante l'obbligo della misura a bassa energia, implicitamente penserei che allora è fatta anche per misure su sistemi ad alta tensione!
Oppure altra ipotesi è che Fluke, per non incorrere in eventuali contestazioni abbia iserito quella clausola, essendo poi comunque la sonda compatibile anche con misure in impianto.
Qualcuno ha esperienza in merito?
Un saluto
Marco