GY561 Frequency and power meter
Inviato: 13 nov 2023, 18:14
Ultimamente, ho acquistato per poco lo strumento a un mercatino, ho iniziato a provarlo, al momento pare funzionare.
Cercate la sigla nel web.
Cerco qualcuno che lo possiede per scambiare le impressioni.
Ovviamente lo schema elettrico manca e il manualetto in Mandarino e Inglese è penoso.
E' composto da un carico fittizio da 47 ohm, presumo in parallelo un raddrizzatore a semplice semionda con un filtro passa basso che ne estrae il valore medio.
Per la misura di frequenza con risoluzione al kHz, c'è un prescaler MB506 che divide per 256, seguito da un SN54HC393 che divide per 16.
Un ATMEGA87 con clock a 4MHz acquisisce i valori (tensione e impulsi) e li visualizza.
alla accensione si sente commutare un relè, probabilmente fa una autotaratura dello zero.
La procedura corretta è accenderlo senza potenza applicata, poi applicare potenza agendo sul TX RF , congelare la misura premendo il pulsante, staccare la potenza prima che la resistenza di carico si scaldi.
E' una realizzazione cinese economica, ma pare funzionare.
Per calibrarlo lo ho provato applicando una tensione continua invece che alternata, ho calcolato che la potenza visualizzata risulta 10 volte quella effettiva applicata. P=(V^2)/R; 1/(0,636/2)^2. Lo scostamento pare dell'ordine del 10%.
Se interessati spiegherò meglio.

Cercate la sigla nel web.
Cerco qualcuno che lo possiede per scambiare le impressioni.
Ovviamente lo schema elettrico manca e il manualetto in Mandarino e Inglese è penoso.
E' composto da un carico fittizio da 47 ohm, presumo in parallelo un raddrizzatore a semplice semionda con un filtro passa basso che ne estrae il valore medio.
Per la misura di frequenza con risoluzione al kHz, c'è un prescaler MB506 che divide per 256, seguito da un SN54HC393 che divide per 16.
Un ATMEGA87 con clock a 4MHz acquisisce i valori (tensione e impulsi) e li visualizza.
alla accensione si sente commutare un relè, probabilmente fa una autotaratura dello zero.
La procedura corretta è accenderlo senza potenza applicata, poi applicare potenza agendo sul TX RF , congelare la misura premendo il pulsante, staccare la potenza prima che la resistenza di carico si scaldi.
E' una realizzazione cinese economica, ma pare funzionare.
Per calibrarlo lo ho provato applicando una tensione continua invece che alternata, ho calcolato che la potenza visualizzata risulta 10 volte quella effettiva applicata. P=(V^2)/R; 1/(0,636/2)^2. Lo scostamento pare dell'ordine del 10%.
Se interessati spiegherò meglio.

