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[CDEY] Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 10:59
da Malaysia
Buongiorno a tutti. Vorrei autocostruirmi un alimentatore variabile utilizzando un po di componenti che ho gia. Posseggo un trasfo 24 V 200vA, resistenze e condensatori in quantita, un amperometro analogico, un ponte da 35 A e una serie di Finali (credo) dei quali ignoro le caratteristiche. Sono transistor della serie BU (BUW32A, BUW23, BU208) , due 2N055, un MJ900 e un MJ3000. Visto che non sono proprio un esperto di elettronica e che uso basette millefori vorrei da Voi un consiglio per assemblare questo alimentatore in maniera semplice e possibilmente economica. Pensavo di acquistare un convertitore dc dc per togliermi parte del lavoro. Che ne dite? Il prodotto finito mi servirà per alimentare tra le varie cose anche una autoradio attualmnte sotto un atx al quale ho dovuto montare una lampadina da auto sul 5v per tirar fuori un po di A dal 12v e questa soluzione fa un po ridere!

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 12:56
da g.schgor
Puoi seguire questo circuito

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 13:32
da marco438
Ma quanto vorresti ottenere da questo alimentatore, o meglio, quanto consuma quella autoradio?
Con quel trasformatore, a conti fatti, dopo ponte e raddrizzatore si possono ottenere circa 4.5A; c'e' da tenere presente pero' che disponendo di un uscita a 24 V (che diventano quasi 33 dopo il ponte) a 12V ci sara' una dissipazione notevole sui transistor finali.
Per quanto attiene i transistor in tuo possesso i primi (BU/BUW) sono PNP e non si adattano al circuito mostrato; gli ultimi sono darlington. Quelli piu' "papabili" sono i 2N3055 (credo tu abbia dimenticato una cifra) ma ne hai solo due.
O_/

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 16:52
da Malaysia
Grazie Marco, la mia autoradio necessita di circa 8A ma non è necessario che io la sfrutti al 100%. Dal mio trasf. penvavo di riuscire a tirare fuori poco meno di 9A ma forse mi sfugge qualcosa circa il calcolo della potenza. Di 2N3055 ne ho ben 3 e stavo cercando una aletta di raffreddamento per alloggiarli. A proposito, devono essere a contatto con l'aletta o isolati? Eventualmente ho anche un trasf. 100vA 12/24 V ma mi semrava un po piccolo. Grazie anche a g.schgor ma essendo a digiuno di elettronica da anni avrei bisogno di qualche spigazione in più. Le piste rosse sono la massa? posso sostituire i condensatori da 3300 con quelli da 2200 (aumentandone il numero)? I 2n3055 li metto semplicemente al posto degli altri o abbisogna di modifiche? ecc... Scusate ancora la mia ignoranza in materia ma sono testardo e mi mettero d'impegno!

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 18:34
da marco438
Quel trasformatore, come detto in precedenza e se la tua priorita' e' ottenere 12/13V, non e' ideale; la dissipazione sui finali di potenza sara' intorno ai 90W e ci vorra' un dissipatore notevole se non un raffreddamento forzato.
Malaysia ha scritto: Dal mio trasf. penvavo di riuscire a tirare fuori poco meno di 9A ma forse mi sfugge qualcosa circa il calcolo della potenza.

Un trasformatore da 200VA 24 V dovrebbe nominalmente dare 8A ma, dopo il ponte raddrizzatore, la potenza efficace si traduce in circa 4.5/5A.
Malaysia ha scritto:Di 2N3055 ne ho ben 3 e stavo cercando una aletta di raffreddamento per alloggiarli. A proposito, devono essere a contatto con l'aletta o isolati?

Se guardi attentamente lo schema vedrai che i collettori dei transistor sono tutti collegati tra loro; visto che il collettore e' elettricamente collegato al contenitore metallico del transistor, non sara' necessario isolarli ma il dissipatore non dovra' essere a contatto con il GND.
Malaysia ha scritto:Le piste rosse sono la massa? posso sostituire i condensatori da 3300 con quelli da 2200 (aumentandone il numero)?

Per agevolarti il compito e permettere anche agli altri di seguire meglio il thread, ho ridisegnato lo schema in FidocadJ modificandolo un po' e semplificando:


Il riferimento (quello che tu chiami massa) e' rappresentato da tutto quanto collegato alla linea in basso dove trovi la scritta GND; per i condensatori, a patto che abbiano una tensione lavoro superiore ai 50V, puoi adoperarne 3/4 da 2200uF; non sono necessarie altre modifiche.
Ribadisco il fatto che non mi sembra la soluzione migliore per realizzare quanto ti e' necessario.

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 18:45
da brabus
Ma... quell'alimentatore non è affatto controllato! :shock: Chi l'ha progettato?

Voglio proprio vedere se a 10A la tensione di uscita rimane stabile... robe da matti.

Mi permetto di consigliare all'OP il circuito integrato L723CN, decisamente adatto allo scopo e ricco di funzionalità.

marco438 ha scritto:(...)Se guardi attentamente lo schema vedrai che i collettori dei transistor sono tutti collegati tra loro; visto che il collettore e' elettricamente collegato al contenitore metallico del transistor, non sara' necessario isolarli ma il dissipatore non dovra' essere a contatto con il GND.(...)


Marco, il tuo ragionamento non fa una piega, tuttavia vorrei aggiungere i miei 2 cent come al solito. :mrgreen:
Isolare i collettori dal dissipatore non serve solamente ad evitare un potenziale cortocircuito con la massa; il dissipatore si comporta come l'armatura di un condensatore, che si muove seguendo fedelmente la tensione di collettore. Nel caso di alimentatori switching, questo trasforma il nostro circuito in un emettitore radio da far invidia a Radio Vaticana; nel caso dell'alimentatore lineare i problemi sono di gran lunga più marginali, ma personalmente eviterei.
Per la serie: Ho un ottimo paio di pantaloni, ma le mutande le metto sempre lo stesso. :mrgreen:


Che ne dite, ci spariamo il secondo progettino in Crowd? ;-)

Foto UtenteMalaysia, per darti un'idea di come lavoriamo, ti consiglio di guardare questi due link:
http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=1&t=47586
http://www.electroyou.it/brabus/wiki/ey-vlog-5-introduzione-agli-alimentatori-stabilizzati-lineari


...e se sfruttassimo i transistor PNP e lavorassimo con un L200, come fatto in precedenza?
Potrebbe andare benissimo anche un LM317T. :ok:

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 18:51
da marco438
Ciao Alberto, stavo giusto cercando una soluzione per l'OP.
Consiglio, per alimentare l'autoradio, uno switching come questo; con 10 euro si leva la paura.
Poi, se vuole costruirsi un alimentatore.............................
Per quanto riguarda pantaloni e mutande, il suggerimento e' conseguente lo schema e l'uso :mrgreen:

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 18:54
da brabus
Ciao Marco,

Stavo per consigliare un alimentatore uguale a quello che hai consigliato tu! :mrgreen:

Malaysia potrebbe recuperare il suo alimentatore ATX, sostituendo la lampadina con una resistenza.
Al massimo, potrebbe prendere un alimentatore ATX diverso, usato, che non necessiti del carico sui 5V.

Per finire ancora, potrebbe prendere su ebay un DC-DC 24-12V come questo:
http://www.ebay.it/itm/ZETAGI-R5-RIDUTTORE-DI-TENSIONE-24V-12V-5A-DC-ZG-R5-/190939549044?pt=Trasformatori_e_Raddrizzatori&hash=item2c74e24d74&_uhb=1

È da 5A, ma se ne trovano da 10, 20, e più.



EDIT:
In effetti, progettare un lineare che dissipi 90W in calore per far funzionare un'autoradio è... un'idea un po' strana diciamo! :lol: :ok:

Foto UtenteMalaysia, tu che dici?

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 18:58
da marco438
A me piacerebbe l'idea del uA723; sta a vedere se l'OP se la sente. :D

Re: Alimentatore variabile semplice

MessaggioInviato: 29 ott 2013, 19:10
da FedericoSibona
Mi avete preceduto sul consiglio di sistemare decorosamente l'ATX per l'autoradio e realizzare l'alimentatore variabile con correnti di uscita più contenute (ad es. 2,5A), il che semplifica abbastanza il progetto.
E per un alimentatore di questo tipo si potrebbe utilizzare il trasformatore da 100VA con la commutazione sul secondario tra 24 V e 12V per evitare forti dissipazioni a basse tensioni di uscita.

Foto UtenteMalaysia, per l'alimentatore ATX leggi questo articolo: http://www.electroyou.it/tonystark/wiki ... -fai-da-te