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Due paranchi in parallelo?

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Moderatore: Foto Utentestefanob70

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[31] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentemetiumet » 15 apr 2014, 23:40

(:OOO:)
Grazie della risposta Cox
Non sei il primo che si pone questo problema!
Appena posso carico un video su youtube e posto il link, cosi'sarà piu' chiaro il meccanismo del letto e desterà meno sospetti, peraltro in teoria legittimi!
Alla centralina di un cancello a due ante ci avevo pensato(ho automatizzato quello di mia madre);
il fatto é che non sono abbastanza sicuro di saper gestire la cosa; per es i miei strani condensatori non saprei proprio come connetterli alla centralina, e d'altra parte non sono cosi' sicuro che i paranchi funzionerebbero con dei condensatori diversi. Comunque se hai in mente una centralina in particolare proponi pure, te ne sarei molto grato!
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[32] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentegiannid19 » 16 apr 2014, 8:00

Da quanto ho potuto vedere dalle foto postate mi sembra che si potrebbe semplificare il tutto usando un solo paranco e sdoppiando la fune dopo il bozzello, ovvero due funi agganciate allo stesso bozzello.
Questo risolverebbe anche il problema del sincronismo e dei fine corsa.
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[33] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteCox » 16 apr 2014, 10:32

secondo me. (quindi è da verificare)

i condensatori a doppia capacità hanno queste funzioni :

una capacità (quella più piccola) serve per sfasare la corrente e permetterti di far ruotare il motore in un senso o nell'altro

e l'altra (quella più grande) serve nel caso in cui occorra uno spunto maggiore a causa di un carico applicato sull'asse del motore già alla partenza. nel tuo caso potrebbe (non è sicuro se non provi) servirti in salita e non in discesa, ma può darsi che non occorra o che si possa risolvere diversamente come ti spiegherò qui sotto.

normalmente è consigliabile ottenere una condizione di equilibrio del carico meccanicamente (il peso del letto non deve essere sostenuto dai motori) quindi bisognerebbe ottenere che il letto stia fermo in qualsiasi posizione tu lo poni a mezzo di un opportuno contrappeso, in questo modo il motore dovrebbe poi solo occuparsi di vincere questa condizione di equilibrio, in questo modo la forza necessaria allo spostamento sarà molto inferiore in salita e non avrai tutta la trazione provocata dal peso del letto in discesa.

per ottenere questo (sempre secondo me) potresti provare (visto che ormai il congegno è realizzato) ad usare un solo motore per la salita e discesa e mettere il contrappeso sull'altro cavo svincolandolo dal motore, se i leveraggi non hanno troppo gioco potrebbe funzionare.

altrimenti potresti provvedere a mettere due contrappesi sui cavi esistenti, svincolandoli dai motori ed applicare la fune di trazione del motore alle leve verso la testa del letto (quelle che ora mi paiono libere).

a questo punto vedrai che sicuramente ti basterà collegare al solo motore rimanente i capi della capacità più piccola del condensatore e se lo comandi ad "uomo presente" cioè con due pulsanti interbloccati (che meccanicamente non permettono di essere premuti contemporaneamente) potresti evitarti ulteriori apparecchiature automatiche.
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[34] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentemetiumet » 16 apr 2014, 23:21

Per Cox:
Grazie per la spiegazione!
Credo proprio che funzionino cosi', infatti mettendoli in parallelo e quindi mettendo(sbagliando) i FC tra il controllo e i rotori, uno dei due continuava a girare(con poca potenza) anche dopo l'interruzione.
I contrappesi nel mio sistema non funzionano.
Devi pensare ad un dondolo.
Il letto é appeso a quattro staffe che lo ancorano alla struttura esterna. Se non ci fosse il muro dietro sarebbe un enorme dondolo, cosi' invece puo' compiere un'evoluzione di soli 180°.
Tra materasso e rete pesa più di 90 kg, vorrebbe dire due contrapesi di 45kg che quando il letto é in alto me lo schiacciano contro il muro impedendomi di abbassarlo.
Allego una foto

Per Giannid19:
in effetti,fallia la cosa dei contrappesi, é cosi' che l'avevo immaginato, ma non sono riuscito a trovare le puleggie che mi sarvivano(doppie o triple, snodabili di 90°) inoltre la maggior parte di queste sono fatte per lavorare con le corde, e ci ho provato a far sollevare il letto con delle corde che reggono oltre 500Kg...ma si allungano, e io ho problemi di spazio, nel senso che ho poco margine per nascondere i paranchi.
Dunque mi era sembrato meno complesso esagerare con due paranchi, uno per lato.
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[35] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto UtenteCox » 17 apr 2014, 9:30

sui contrappesi ti stai sbagliando, se non mi credi prova con due secchi di sabbia, se è come penso io dosando bene il peso finisce che non ci metti neanche più il motore :ok:
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[36] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentemetiumet » 18 apr 2014, 0:58

Cox, quella dei contrappesi era la mia idea di partenza, e ci ho provato.
Quel comodino che si vede é la copia dall'altro che non é nella foto, sinisra del letto.
Ognuno pesa 25Kg, mi pare(ho riempito il fondo dei comodini di cemento) ed erano ancorati alle due staffe in testa al letto, carrucole e tutto quello che serviva a farne due contrappesi.
Nella foto si nota una sbarra di ferro sotto il comodino; é il binario su cui i comodini scorrono.
Siccome il letto non si muove solo verticalmente ma, obbligato dalle staffe, compie un arco di 180°, c'é un unico punto in cui il letto, salendo, fa valere i suoi 95Kg,che é a metà percorso, quando le staffe sono parallele al pavimento; poi il peso comincia a diminuire fino ad arrivare a 0kg quando il letto é tutto in alto e appoggiato al muro, e nel frattempo il peso dei comodini comincia a prevalere, fino al botto, quando il letto arriva contro il muro.In questo punto ci sono 50Kg che mi tengono il letto attaccato al muro!
Per usare i contrappesi avrei dovuto concepire l'opera diversamente, e non é il caso di fare modifiche strutturali:
primo perché perderei la fidanzata :roll: e come darle torto, ho saldato, segato, piallato fresato nella stessa stanza che poi l'unica che abbiamo per vivere,mangiare e dormire!!!
Seconda ragione: lavoro 55 ore a settimana, non ci ho più voglia di passare altri WE a fare il fabbromuratorefalegname :mrgreen:
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[37] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentemetiumet » 18 apr 2014, 1:07

Comunque questo WE carico un video su youtube, se non altro a integrazione delle mie spiegazioni impacciate :lol:
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[38] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentemetiumet » 19 apr 2014, 19:06

Scusate, ma tutti i relé monostabili sono cosi'????
Perché se cosi' fosse avrei risolto i miei problemi mettendoli in serie!
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[39] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentemetiumet » 19 apr 2014, 19:24

Siccome i condensatori dei miei paranchi vanno collegati al rotore in modo che per la salita la fase col rosso(dal condensatore) sia a sinistra del neutro, mentre per la discesa la fase col nero( del condensatore) sia a destra, mettendo i due relé (monostabili?)in serie come da schema tutto dovrebbe funzionare.
Sempre che funzionino cosi', ovviamente!!!
Ho tentato di disegnare una situazione in cui i due relé non sono sollecitati (tra l'altro se mi sbagliassi e premessi per errore entrambi i pulsanti non succederebbe nulla di grave) ma nella mia ignoranza non so se si possono creare dei collegamenti di questo tipo sui relé.
Magari esiste una soluzione più semplice o un relé o qualunque altro dispositivo idoneo :-o
Magari qualcuno mi da un consiglio :lol:

Grazie della pazienza, se qualcuno ne ha ancora :roll:
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[40] Re: Due paranchi in parallelo?

Messaggioda Foto Utentemetiumet » 20 apr 2014, 14:55

Ecco il link al video https://www.youtube.com/watch?v=9P3w8kIdCH8
Nella scatola non ci sono i "fusibili" ma i CONDENSATORI!
Già, ieri sera ho festeggiato O_uu_O e guarda il risultato ?% non ho più l'età!!!
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