Processori audio e alimentazione switching
Buonasera a tutto il forum.
Eccomi tornato, dopo qualche mese di assenza, a tediare la comunità!
Piccolo OT; è proprio vero che EY da assuefazione!
Visto che il periodo è quello che è, e di conseguenza anche il lavoro, mi ritrovo un processore audio inutilizzato e senza valore di mercato.
Per non buttarlo o svenderlo pensavo di riutilizzarlo pilotando il mio impianto audio in auto.
Il processore è una matrice virtuale con tre ingressi e sei uscite con ogni ben di Dio a disposizione!
Butterei i vari equalizzatorini e crossoverini per avere un controllo audio digitale.
Ma c'è un problema:
Il processore, essendo studiato per impianti audio professionali di una certa grandezza, richiede un'alimentazione a 220 V.
Nelle mie elucubrazioni mentali pensavo di usare dei DC-DC converter che ho già in mio possesso.
L'alimentatore originale del processore fornisce quattro alimentazioni: +/-15 V, +5 V, +3,3 V.
Tutte le alimentazioni sono ottenute tramite stabilizzatori di tensione tipo 78-- e 79-- tranne il 3,3.
Presumo che non abbia bisogno di elevate correnti.
I convertitori in mio possesso hanno una tensione di ingresso compresa tra 10 e 40 V con un uscita di 12 V che è trimmerabile fino 10 V 2,5 A.
Quello che chiedo alla comunità è se è possibile collegare in serie quattro convertitori così da avere +/- 20 V per poi ottenere le altre alimentazioni tramite i su indicati stabilizzatori di tensioni.
Ma soprattutto ne vale la pena?
I DC-DC converter usati come step down daranno problemi sull'audio?
Certo che faccio prima a provarlo che a dirlo!
Chiedo consiglio a chi è più esperto di me, grazie.
Eccomi tornato, dopo qualche mese di assenza, a tediare la comunità!
Piccolo OT; è proprio vero che EY da assuefazione!
Visto che il periodo è quello che è, e di conseguenza anche il lavoro, mi ritrovo un processore audio inutilizzato e senza valore di mercato.
Per non buttarlo o svenderlo pensavo di riutilizzarlo pilotando il mio impianto audio in auto.
Il processore è una matrice virtuale con tre ingressi e sei uscite con ogni ben di Dio a disposizione!
Butterei i vari equalizzatorini e crossoverini per avere un controllo audio digitale.
Ma c'è un problema:
Il processore, essendo studiato per impianti audio professionali di una certa grandezza, richiede un'alimentazione a 220 V.
Nelle mie elucubrazioni mentali pensavo di usare dei DC-DC converter che ho già in mio possesso.
L'alimentatore originale del processore fornisce quattro alimentazioni: +/-15 V, +5 V, +3,3 V.
Tutte le alimentazioni sono ottenute tramite stabilizzatori di tensione tipo 78-- e 79-- tranne il 3,3.
Presumo che non abbia bisogno di elevate correnti.
I convertitori in mio possesso hanno una tensione di ingresso compresa tra 10 e 40 V con un uscita di 12 V che è trimmerabile fino 10 V 2,5 A.
Quello che chiedo alla comunità è se è possibile collegare in serie quattro convertitori così da avere +/- 20 V per poi ottenere le altre alimentazioni tramite i su indicati stabilizzatori di tensioni.
Ma soprattutto ne vale la pena?
I DC-DC converter usati come step down daranno problemi sull'audio?
Certo che faccio prima a provarlo che a dirlo!
Chiedo consiglio a chi è più esperto di me, grazie.

