PowerBox, energia portatile!
Salve a tutti,
sto realizzando un Powerbox da usare in ambito di Astronomia amatoriale.
Chiedo dunque consiglio a voi su alcuni dubbi che ho.
Quando sono sul campo, devo alimentare la seguente strumentazione per circa 8-9 ore:
1) Montatura Equatoriale – Alimentazione 12V / 2A
2) Laptop – Alimentazione 19V / 3,42A
3) Reflex – Alimentazione 9V / 2,5A
4) Piccolo Voltmetro da pannello
Ho 2 batterie da 12V / 66Ah, cosi’ da ritrovarmi un totale di 132Ah a disposizione.
La Montatura Equatoriale la alimento direttamente dalla batteria, il Laptop ha il suo alimentatore dedicato (Input 12V – Output 19V), la Reflex ha il suo alimentatore dedicato (Input 220 V – Output 9V, per questo sono costretto ad acquistare un Inverter per alimentarla, per le mie conoscenze è troppo difficile realizzare un regolatore che mi porti la corrente da 12V a 9V e tra l’altro lo spinotto della falsa batteria che serve per alimentare la fotocamera da fonte esterna e’ dedicato NIKON e non saprei come replicarlo).
Ho già un alloggiamento per le batterie e tutto il circuito elettrico.
Sto realizzando un pannello con gli interruttori (1 generale ed altri 4 per disattivare ogni strumento quando non mi serve) ed i relativi fusibili per ogni strumento.
Mi chiedo, non avendo esperienza nel campo:
- Gli interruttori ed i fusibili si inseriscono sul polo Negativo, sul Polo Positivo o non fa alcuna differenza?
- C’e’ differenza se sulla linea c’e’ prima l’interruttore e dopo il fusibile o viceversa?
- L’inverter (col quale alimenterò solo la Reflex ed eventualmente uno Smartphone) è sufficiente da 150W? Ho visto che ce ne sono diverse tipologie (Onda sinusoidale pura, modificata, quadra), quale mi consigliate di acquistare?
Ho fatto delle foto a tutti gli alimentatori che devo usare ed alle etichette sulle apparecchiature, ed uno schizzo dello schema elettrico che vorrei realizzare, sono su questa pagina:
http://UtenteCancellatoimg.altervista.org/index.html
Grazie per i consigli.
sto realizzando un Powerbox da usare in ambito di Astronomia amatoriale.
Chiedo dunque consiglio a voi su alcuni dubbi che ho.
Quando sono sul campo, devo alimentare la seguente strumentazione per circa 8-9 ore:
1) Montatura Equatoriale – Alimentazione 12V / 2A
2) Laptop – Alimentazione 19V / 3,42A
3) Reflex – Alimentazione 9V / 2,5A
4) Piccolo Voltmetro da pannello
Ho 2 batterie da 12V / 66Ah, cosi’ da ritrovarmi un totale di 132Ah a disposizione.
La Montatura Equatoriale la alimento direttamente dalla batteria, il Laptop ha il suo alimentatore dedicato (Input 12V – Output 19V), la Reflex ha il suo alimentatore dedicato (Input 220 V – Output 9V, per questo sono costretto ad acquistare un Inverter per alimentarla, per le mie conoscenze è troppo difficile realizzare un regolatore che mi porti la corrente da 12V a 9V e tra l’altro lo spinotto della falsa batteria che serve per alimentare la fotocamera da fonte esterna e’ dedicato NIKON e non saprei come replicarlo).
Ho già un alloggiamento per le batterie e tutto il circuito elettrico.
Sto realizzando un pannello con gli interruttori (1 generale ed altri 4 per disattivare ogni strumento quando non mi serve) ed i relativi fusibili per ogni strumento.
Mi chiedo, non avendo esperienza nel campo:
- Gli interruttori ed i fusibili si inseriscono sul polo Negativo, sul Polo Positivo o non fa alcuna differenza?
- C’e’ differenza se sulla linea c’e’ prima l’interruttore e dopo il fusibile o viceversa?
- L’inverter (col quale alimenterò solo la Reflex ed eventualmente uno Smartphone) è sufficiente da 150W? Ho visto che ce ne sono diverse tipologie (Onda sinusoidale pura, modificata, quadra), quale mi consigliate di acquistare?
Ho fatto delle foto a tutti gli alimentatori che devo usare ed alle etichette sulle apparecchiature, ed uno schizzo dello schema elettrico che vorrei realizzare, sono su questa pagina:
http://UtenteCancellatoimg.altervista.org/index.html
Grazie per i consigli.
