Non diciamo fesserie sul consumismo, etc.
Io riparo un sacco di televisori, cellulari, portatili, etc., semplicemente documentandomi correttamente (in rete si trova quasi tutto ormai), raccogliendo e analizzando gli schemi, procedendo con metodo fino all'individuazione del problema e alla sua soluzione.
Come si impara? Basi di elettrotecnica, elettronica e meccanica, ma soprattutto: osservare e imparare. Imparare da uno schema esistente, imparare da un componente bruciato; tutto serve.
Se uno è davvero motivato può procurarsi il materiale (Amazon è piena di libri di elettrotecnica ed elettronica), porre qui le domande giuste e infine valutare la profittabilità della cosa.
Quasi tutte le riparazioni che svolgo sono antieconomiche: spendo di più rispetto all'acquisto di un oggetto nuovo. Ma nessuno mette mai in conto i costi ambientali dello spreco e della logistica, ma soprattutto la soddisfazione di aver risolto un problema da molti giudicato "irrisolvibile"!
Facciamo un esercizio: ho riparato proprio poco fa un televisore Samsung LE37B650 che aveva un'immagine schiarita, come se fosse avvolta dalla nebbia. Ora funziona perfettamente.
Voi come avreste approcciato il problema? Poi vi do la soluzione.