Relè amperometri
Ciao a tutti, da qualche giorno sto impazzendo dietro a un problema che non so risolvere. Spero di riuscire ad essere sintetico e chiaro allo stesso tempo. Chiedo scusa in anticipo ai moderatori se non ho postato nella sezione giusta.
Sto costruendo un compressore silenzioso a partire da due gruppi ermetici da frigorifero. Il più vecchio ha un avviatore che permette la ripartenza immediata dopo lo stop, il secondo, con un ptc più moderno, no.
Ho trovato su un sito sull'aerografia una soluzione molto semplice e funzionale, che utilizza un relè amperometrico.
Il principio di funzionamento del gruppo di un frigorifero è questo: l'avvolgimento principale di Marcia non è in grado da solo di par partire il motore, quindi per qualche istante all'avvio viene alimentato anche un secondo avvolgimento (Start) che permette al motore di spuntare.
Al posto del ptc di fabbrica si può usare un relè amperometrico, che al contrario del primo non ha bisogno di raffreddare prima di ripartire.
Lo schema di collegamento prevede: bobina in serie all'avvolgimento di Marcia e avvolgimento di Start comandato dal contatto NO del relè.
Il principio di funzionamento lo lascio alle parole dell'autore del post:
“la bobina è collegata in serie all'avvolgimento principale del motore, la corrente che scorre in essa, è quella massima, (a rotore fermo), individuabile dai vari data-sheet dei gruppi ed è di gran lunga superiore a quella nominale, (fa eccitare il relè)
Il contatto del relè si chiude ed alimenta l'avvolgimento di avvio, ora il motore si avvia, la corrente assorbita diminuisce drasticamente ed il relè si diseccita, l'avvolgimento di avvio viene disalimentato ed il motore rimane in funzionamento normale.”
Al relè si sostituisce l'avvolgimento della bobina con filo di rame smaltato di adeguata sezione (io 0,90 l'autore del post 0,80) e in maniera empirica si deve trovare il giusto numero di spire affinché all'avvio si ecciti chiudendo il contatto e dopo alcuni istanti si disecciti. Ho avvolto circa 50 spire quindi, alimentando il sistema, verifico se si eccita e si stacca subito dopo. Se non stacca elimino una spira e riprovo. Teoricamente fino al momento in cui ottengo il comportamento atteso. In pratica mi trovo nella condizione in cui una spira in più non permette al relè di diseccitarsi (interviene la termica del motore), una in meno non lo fa eccitare (a volte ronza, a volte no).
Che il sistema funzioni è testimoniato dal video della pagina del forum (https://youtu.be/sCy3TRsagaE).
Dove sbaglio? È mai possibile che la finestra di funzionamento sia così ristretta (meno di mezza spira)? Può essere che il filo che uso io sia troppo grosso? Quali fattori
Condizionano maggiormente un relè amperometrico? Può dipendere dalla tipologia del mio motore?
Ringrazio tutti per l'attenzione,
Ciao
Sto costruendo un compressore silenzioso a partire da due gruppi ermetici da frigorifero. Il più vecchio ha un avviatore che permette la ripartenza immediata dopo lo stop, il secondo, con un ptc più moderno, no.
Ho trovato su un sito sull'aerografia una soluzione molto semplice e funzionale, che utilizza un relè amperometrico.
Il principio di funzionamento del gruppo di un frigorifero è questo: l'avvolgimento principale di Marcia non è in grado da solo di par partire il motore, quindi per qualche istante all'avvio viene alimentato anche un secondo avvolgimento (Start) che permette al motore di spuntare.
Al posto del ptc di fabbrica si può usare un relè amperometrico, che al contrario del primo non ha bisogno di raffreddare prima di ripartire.
Lo schema di collegamento prevede: bobina in serie all'avvolgimento di Marcia e avvolgimento di Start comandato dal contatto NO del relè.
Il principio di funzionamento lo lascio alle parole dell'autore del post:
“la bobina è collegata in serie all'avvolgimento principale del motore, la corrente che scorre in essa, è quella massima, (a rotore fermo), individuabile dai vari data-sheet dei gruppi ed è di gran lunga superiore a quella nominale, (fa eccitare il relè)
Il contatto del relè si chiude ed alimenta l'avvolgimento di avvio, ora il motore si avvia, la corrente assorbita diminuisce drasticamente ed il relè si diseccita, l'avvolgimento di avvio viene disalimentato ed il motore rimane in funzionamento normale.”
Al relè si sostituisce l'avvolgimento della bobina con filo di rame smaltato di adeguata sezione (io 0,90 l'autore del post 0,80) e in maniera empirica si deve trovare il giusto numero di spire affinché all'avvio si ecciti chiudendo il contatto e dopo alcuni istanti si disecciti. Ho avvolto circa 50 spire quindi, alimentando il sistema, verifico se si eccita e si stacca subito dopo. Se non stacca elimino una spira e riprovo. Teoricamente fino al momento in cui ottengo il comportamento atteso. In pratica mi trovo nella condizione in cui una spira in più non permette al relè di diseccitarsi (interviene la termica del motore), una in meno non lo fa eccitare (a volte ronza, a volte no).
Che il sistema funzioni è testimoniato dal video della pagina del forum (https://youtu.be/sCy3TRsagaE).
Dove sbaglio? È mai possibile che la finestra di funzionamento sia così ristretta (meno di mezza spira)? Può essere che il filo che uso io sia troppo grosso? Quali fattori
Condizionano maggiormente un relè amperometrico? Può dipendere dalla tipologia del mio motore?
Ringrazio tutti per l'attenzione,
Ciao

