Costruzione cameretta di lievitazione
Ciao a tutti,
ho ripreso un vecchio progetto, un fornetto solare, che ho costruito, tagliando i pezzi ed assemblando il tutto completamente da solo (con un seghetto alternativo, un trapano ed un avvitatore), utilizzando esclusivamente materiali di recupero di quando ho ristrutturato casa. Il fornetto veniva chiuso sopra da una pirofila in vetro pyrex, unica cosa comprata (da Ikea). Nell'utilizzo mi sono reso conto presto che non era adatta a quell'uso
infatti aveva troppa poca superficie di esposizione. E così, è rimasto in disuso per qualche anno finché, stanco del pane "fresco" sciatto (ma venduto per 6 euro/kg!), mi è presa la passione di fare il pane in casa ed, eccomi al punto, di migliorare il mio lievito naturale.
Vorrei tenere i miei impasti al calduccio costante di 28-30°, quindi ho inserito un PID (12Vdc, alimentato con un trasformatorino riciclato da 1,5A), un SSR (25A, accoppiato ad un dissipatore), una sonda al platino (PT100) ed una resistenza da forno (2kW). So bene che quest'ultima è ampiamente sovradimensionata, ma ce l'avevo di scorta inutilizzata... ho dimenticato di dire che l'interno della cameretta è riempito di lana di roccia, quindi ha un buon isolamento termico, perciò la resistenza lavorerà pochissimo, la temperatura target è 28°.
L'ho messa in funzione qualche secondo ed è perfetta; tuttavia, prima di utilizzarla pienamente vorrei chiedere se aveste dubbi, suggerimenti, critiche, soprattutto sulla sicurezza.

ho ripreso un vecchio progetto, un fornetto solare, che ho costruito, tagliando i pezzi ed assemblando il tutto completamente da solo (con un seghetto alternativo, un trapano ed un avvitatore), utilizzando esclusivamente materiali di recupero di quando ho ristrutturato casa. Il fornetto veniva chiuso sopra da una pirofila in vetro pyrex, unica cosa comprata (da Ikea). Nell'utilizzo mi sono reso conto presto che non era adatta a quell'uso
Vorrei tenere i miei impasti al calduccio costante di 28-30°, quindi ho inserito un PID (12Vdc, alimentato con un trasformatorino riciclato da 1,5A), un SSR (25A, accoppiato ad un dissipatore), una sonda al platino (PT100) ed una resistenza da forno (2kW). So bene che quest'ultima è ampiamente sovradimensionata, ma ce l'avevo di scorta inutilizzata... ho dimenticato di dire che l'interno della cameretta è riempito di lana di roccia, quindi ha un buon isolamento termico, perciò la resistenza lavorerà pochissimo, la temperatura target è 28°.
L'ho messa in funzione qualche secondo ed è perfetta; tuttavia, prima di utilizzarla pienamente vorrei chiedere se aveste dubbi, suggerimenti, critiche, soprattutto sulla sicurezza.

