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Condensatore fuso in PdC

MessaggioInviato: 6 gen 2024, 20:59
da ggian
Salve, ho una PdC Idrosistemi dal 2009.
Nell'ultimo periodo ha iniziato ad assorbire troppa corrente, fino a 22A prima che scatti il termico.
In occasione delle verifiche del caso ho trovato un apparente surriscaldamento di un cavo del motore e parziale fusione del condensatore: la pompa funziona comunque.
Mi incuriosisce che oltre al condensatore, che a questo punto potrebbe anche essere in cc, ci sia anche uno starter (vedere foto): potrebbe essere la maniera di alimentare un motore 380 V col 220 V mio?
E quindi, se il condensatore è in corto, manca una fase e la pompa assorbe più corrente per questo?
Scusatemi se ho detto delle scemenze, ma queste sono le classiche cose che non impari sui libri....grazie.
P.s. Se inoltre è postato in forum errato, prego amministratori di modificarlo, grazie.
20240106_153105.jpg
Starter e fastom del condensatore
20240106_102022.jpg
Condensatore fuso

Re: Condensatore fuso in PdC

MessaggioInviato: 6 gen 2024, 21:56
da Etemenanki
Quello in primo piano nella seconda immagine, dallo schema sull'etichetta non sembra uno starter, ma un filtro controfase industriale (condensatori, due induttanze in controfase, altri condensatori, per eliminare i disturbi).

O intendevi quell'affare che sembra una bomboletta spray con un tappo con clip da cintura nella prima ?

Re: Condensatore fuso in PdC

MessaggioInviato: 6 gen 2024, 22:08
da ggian
Nella prima foto, si vede lo starter, collegato in parallelo ai contatti del motore che erano sil condensatore fuso, visibile in secondo piano nella seconda foto.

Re: Condensatore fuso in PdC

MessaggioInviato: 6 gen 2024, 22:28
da stefanopc
Il condensatore (della seconda foto dietro al filtro emi) mi sembra messo molto male probabilmente i connettori o i morsetti e i cablaggi sono tutti da rifare.
I faston, magari di bassa qualità, con correnti elevate vibrazioni e umidità sono spesso causa di problemi.
In campo automobilistico sono spariti da tempo.
Purtroppo in molti dispositivi domestici sono ancora molto utizzati .
Ciao

Re: Condensatore fuso in PdC

MessaggioInviato: 7 gen 2024, 22:22
da nicsergio
Da quel poco che capisco dalle foto dovrebbe essere un motore ad induzione monofase con doppio condensatore, quello mezzo annerito è il permanentemente inserito (PSC), mentre quello che è stato identificato come starter e che sembra quasi aggiunto in seguito, appoggiato sul fondo del quadro, sull'etichetta riporta "relay and hard start capacitor" quindi è il condensatore di avviamento con disgiuntore integrato (probabilmente a ritardo fisso) che viene connesso in parallelo al primo per aumentare la coppia all'avvio.
Il condensatore permanentemente inserito è ovviamente andato, da sostituire, il motore probabilmente riesce a partire comunque grazie al condensatore di avviamento, ma poi durante il funzionamento "fatica" per il mancato apporto del secondo avvolgimento.

Re: Condensatore fuso in PdC

MessaggioInviato: 9 gen 2024, 15:47
da ggian
nicsergio ha scritto:Da quel poco che capisco dalle foto dovrebbe essere un motore ad induzione monofase con doppio condensatore, ..........
Il condensatore permanentemente inserito è ovviamente andato, da sostituire, il motore probabilmente riesce a partire comunque grazie al condensatore di avviamento, ma poi durante il funzionamento "fatica" per il mancato apporto del secondo avvolgimento.


Ottimo, grazie molto chiaro.
Avevo anche il dubbio del tipo motore: i cavi sono molto grossi - rovinati, ma mi sembrano da almeno 2,5 mm2, forse più - da cui pensavo fosse un 3F.
Il condensatore si può essere fuso per un sovraccarico o esso stesso ha una vita definita dopo di che va in corto?
E la PdC, come tutti i gruppi frigo, dopo 13 anni potrebbe avere perso efficienza nello scambiatore del gas, da cui il maggior assorbimento? Come detto è collegata ad un interruttore da 20A che scatta spesso......

Re: Condensatore fuso in PdC

MessaggioInviato: 9 gen 2024, 19:12
da nicsergio
Io ho ipotizzato che il maggior assorbimento sia una conseguenza del guasto/deterioramento del condensatore, essendo un motore progettato per averlo sempre inserito, senza di questo il campo magnetico rotante diventa più ellittico ed aumentano rumore e vibrazioni. Il condensatore inoltre secondo me non è in corto, ma interrotto, altrimenti bypasserebbe anche quello di avviamento ed il motore non partirebbe.