Omi ha scritto:... Ho trovato solo il diodo sul condensatore di potenza aperto ...
E dici niente ... questo immaginando che tu l'abbia testato nel modo giusto per quel tipo di diodo, ovviamente.
Il secondario di quel trasformatore ( o almeno della maggior parte dei trasformatori montati sui microonde) da' 1200VAC come uscita, che poi vengono raddrizzati a singola onda e "piu o meno" livellati dal condensatore.
Ma non essendo questi componenti molto "standard", hanno caratteristiche che di solito non ne consentono il controllo con il solito tester ... ad esempio, il T3512 ha una VF di circa 11V, la serie HVM arriva a 14, altri modelli possono arrivare anche a 20V, e cosi via.
Un diodo per 1200V e' in genere costituito, internamente, da diverse giunzioni messe in serie, e quindi le cadute tipiche di tutte le giunzioni si sommano, se il tester alimenta il diodo con una tensione pari o inferiore a quella complessiva di caduta, te lo segnera' sempre aperto anche se e' buono ... per testarlo, servirebbe un'alimentatore che possa dare una tensione maggiore di quella di caduta (in questo caso per sicurezza almeno un 24 V, 36V vanno meglio), ed una resistenza per limitare la corrente circolante a meno di quella di solito sopportabile per quei diodi (in genere reggono fra 12 e 15 kV, ma solo 300 o 350 mA) .
Si collega la resistenza (1k, anche 1k5, due W almeno, meglio se 5W) in serie con il diodo, e poi il tutto all'alimentatore, e si misura la tensione sulla resistenza, poi si inverte la polarita' e si misura di nuovo ... se il diodo e' buono, in un senso non si misurera' nulla e nell'altro una tensione che sara' quella dell'alimentatore meno la caduta sul diodo (ad esempio, se l'alimentatore e' da 24 V e la caduta del diodo e' 14V, si misureranno solo una decina di V), se il diodo e' effettivamente aperto, non si misura nulla in nessuno dei due sensi, se e' in corto si misura la stessa tensione dell'alimentatore o poco meno in entrambi i sensi.
EDIT: dimenticavo, il diodo va ovviamente scollegato dal forno.
Il diodo potrebbe anche essere "parzialmente" in corto (solo parte delle giunzioni bruciate), ma e' piu difficile, comunque anche in quel caso si misurera' una tensione solo in un senso, ma piu alta ... basta ricordarsi che di solito quei diodi hanno almeno 10 o 11 V di caduta, se si misura una tensione che e' piu bassa di quella di alimentazione di meno di questa caduta, potrebbe esserci qualcosa che non va, e potrebbe valere la pena di sostituirlo.
NON proverei alla leggera (anzi, non fatelo proprio) l'uscita AC del secondario del trasformatore direttamente, oltre al notevole pericolo di "giocare" con 12KVAC (e magari di friggersi i polpastrelli o peggio), c'e' anche il rischio di friggere lo strumento ... se si sa cosa si sta facendo, e ci si procurano 10 resistenze da 22k ed almeno un paio di W, si possono saldare in serie, e poi, dopo aver scollegato tutto dal secondario, collegare tale serie all'uscita del secondario (ci sara' un solo filo, dato che nel 99% dei modelli uno dei capi e' connesso al telaio, quindi la serie va collegata fra telaio e uscita, attenzione a posizionarle in modo che stiano lontane da tutto, meglio ancora infilarle in un tubetto isolante), poi usando connessioni sicure e coccodrilli, si collega il tester, sulla massima portata in AC, SOLO ai capi di una delle resistenze, poi si tolgono le mani e qualsiasi cosa conduttiva dalla zona e si da tensione al primario (preferibilmente usando un cavo con interruttore, una ciabatta, qualcosa che consenta di tenere le mani lontane dal tutto), e si legge il valore misurato, che sara' un decimo di quello reale usando 10 resistenze (mentre la corrente circolante, con un totale di 220k, sara, fra i 5 ed i 6 mA soltanto, piu che sufficente per fare la misura).
Attenzione al fatto che a volte e' montato anche un "doppio" diodo in parallelo al condensatore (di solito riporta il disegno di due diodi uniti per il catodo, sul corpo, anche se non sempre), e' una specie di zener bidirezionale con tensione di conduzione che in genere si aggira sui 2kV e serve per proteggere il magnetron da tensioni troppo elevate, se questo si apre non c'e' piu la protezione, ma il forno potrebbe comunque funzionare, mentre se va in corto, il forno non funziona piu, e potrebbe far partire anche il diodo principale.