Problema alimentazione gruppo antincendio!
Salve a tutti,
è molto che vi seguo senza mai intervenire ma ora vi volevo porre un quesito relativamente all'alimentazione di un gruppo antincendio costituito da serbatoio (81mc) e gruppo pompe interrato (il tutto prefabbricato) con n°1 elettrompompa, n°1 motopompa, n°1 pompa pilota + utenze varie (termoconvettore per locale pompe, pompe drenaggio, etc...).
Le indicazioni della ditta costruttrice sono quelle di portare una linea per ogni utenza e quindi:
- n°1 linea per elettropompa (circa 50kW 380 V/3ph L=150mt)
- n°1 linea per motopompa + pompa pilota (circa 50kW L=150mt)
- n°1 linea per utenze/servizi
e quindi, anche come consiglia tuttonormel, pensavo di proteggere ogni linea con un magnetotemico differenziale ritardato 1A/1s.
Il problema è che tra il contatore ENEL e la posizione del mio quadro di alimentazione pompe sono piu di 10 mt. e sono quindi costretto a mettere un avanqadro sotto la consegna dell'ENEL. All'interno dell'anvanquadro pensavo di mettere un magnetotermico a protezione della linea antincendio con sotto gli interruttori sopra indicati ed un altro magnetotermico con bobina di sgancio come partenza per le utenze dell'attività.
Secondo voi è corretto??
Inoltre le tubazioni fino al gruppo pompe sono interrate e dedicate solo all'antincendio e pensavo di prevedere cavi antifiamma FG7 OM1, ovviamente uno per ogni linea indicata sopra passati insieme all'interno di uno o piu corrugati.
Per prima cosa spero di essere stato chiaro e per seconda cosa volevo una opionione se secondo voi è corretto o meno il mio modo di procedere.
Grazie
daniele
è molto che vi seguo senza mai intervenire ma ora vi volevo porre un quesito relativamente all'alimentazione di un gruppo antincendio costituito da serbatoio (81mc) e gruppo pompe interrato (il tutto prefabbricato) con n°1 elettrompompa, n°1 motopompa, n°1 pompa pilota + utenze varie (termoconvettore per locale pompe, pompe drenaggio, etc...).
Le indicazioni della ditta costruttrice sono quelle di portare una linea per ogni utenza e quindi:
- n°1 linea per elettropompa (circa 50kW 380 V/3ph L=150mt)
- n°1 linea per motopompa + pompa pilota (circa 50kW L=150mt)
- n°1 linea per utenze/servizi
e quindi, anche come consiglia tuttonormel, pensavo di proteggere ogni linea con un magnetotemico differenziale ritardato 1A/1s.
Il problema è che tra il contatore ENEL e la posizione del mio quadro di alimentazione pompe sono piu di 10 mt. e sono quindi costretto a mettere un avanqadro sotto la consegna dell'ENEL. All'interno dell'anvanquadro pensavo di mettere un magnetotermico a protezione della linea antincendio con sotto gli interruttori sopra indicati ed un altro magnetotermico con bobina di sgancio come partenza per le utenze dell'attività.
Secondo voi è corretto??
Inoltre le tubazioni fino al gruppo pompe sono interrate e dedicate solo all'antincendio e pensavo di prevedere cavi antifiamma FG7 OM1, ovviamente uno per ogni linea indicata sopra passati insieme all'interno di uno o piu corrugati.
Per prima cosa spero di essere stato chiaro e per seconda cosa volevo una opionione se secondo voi è corretto o meno il mio modo di procedere.
Grazie
daniele
