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Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 8 nov 2019, 23:49
da ale74
Buona sera.
Chiedo un vs parere il merito all seguente situazione.
Controsoffitto con resistenza al fuoco EI60 attraversato da una serie di cavi in vari punti senza essere all'interno di tubo protettivo.
In questo caso essendo la sezione del foro inferiore ai 700mmq non dovrei preoccuparmi di ripristinare il passaggio internamente ma solo esternamente. Oltre a questo, l'articolo della Cei 64-8 chiede che il tubo di protezione abbia un IP33 anche in uscita se lo stesso fuoriesce su spazio chiuso.
Mi chiedo però, queste prescrizioni, nel mio caso, come devono essere interpretate visto che nn ho tubi di contenimento che attraversano il cartongesso ma solo cavi?
Grazie.

Re: Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 12 nov 2019, 16:02
da Mike
Allora non puoi usufruire della deroga e sigillare anche l'interno del foro.

Re: Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 12 nov 2019, 20:38
da Goofy
Quella del CEI mi sembra una "concessione" arbitraria, entra in un campo che non è di sua competenza.
La resistenza al fuoco del controsoffitto è stabilita dal produttore, ed è lui che deve dire se e come sono possibili gli attraversamenti di tubi e e cavi.

Re: Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 12 nov 2019, 22:25
da ale74
Nel rapporto di classificazione si dice esplicitamente che la resistenza al fuoco non è garantita se viene attraversato da impianti.
Ma la norma CEI allora quando entrerebbe in gioco? Mai?
Questa situazione potrebbe verificarsi anche in corrispondenza di una parete di un locale compartimentato che è abbastanza normale che si presenti.

Re: Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 12 nov 2019, 22:33
da ale74
Mike ha scritto:Allora non puoi usufruire della deroga e sigillare anche l'interno del foro.


Ma il fatto di andare in deroga e sigillare solo l'esterno mi sembra essere legato solo alla sezione del foro( nel mio caso rispettata).. Il grado IP 33 in ogni caso deve essere garantito. Onestamente non capisco la logica di avere un IP33 che, potrebbe essere garantito ad esempio con delle scatole in ingresso e uscita dal foro, ma onestamente a cosa servono? Quale sarebbe il loro scopo? Anche perché coprirebbero solo la parte in corrispondenza dell foro lasciando scoperto comunque l'altro tratto di cavo in uscita e in ingresso. Cavo che oltretutto nel mio caso è del tipo non propagante l'incendio.

Re: Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 12 nov 2019, 23:13
da ale74
Ho riletto la Norma. Si in effetti si parla sia di sezione che di IP 33. Io con solo cavo non rispetto il grado IP33 e quindi non posso andare in deroga. Dovrò far sigillare anche internamente i fori.

Mi rimane il dubbio del perché bisogna avere un IP33.

Re: Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 13 nov 2019, 17:14
da Mike
Il grado IP 33 ovviamente è riferito alla conduttura composta da tubo + cavo posato internamente, da qui il riferimento al grado almeno IP33 della conduttura e quindi anche delle relative scatole di derivazione. Se c'è solo il cavo non si applica. Presumo che lo scopo fosse quello di agevolare i piccoli passaggi a parete e il grado IP33 doveva ridurre il rischio di inneschi da una parte all'altra; al che era più logico indicare IP4X in analogia con gli ambienti a maggior rischio in caso d'incendio. Ad ogni modo il tutto è oramai acqua passata, vale ancora per quanto eseguito su ambienti esistenti, su nuove realtà soggette al DPR 151/11 non è più applicabile.

Re: Norma CEI 64/8-5, 527.2 Barriere tagliafiamma

MessaggioInviato: 13 nov 2019, 23:38
da ale74
Va bene. Grazie per il confronto.