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"Costante controllo in loco"
Inviato: 15 giu 2025, 14:36
da Goofy
La UNI 9795 al punto 5.5.3.2 indica che quando la centrale non è sotto "costante controllo in loco" da parte del personale addetto serve un sistema di comunicazione (EN54-21) verso una centrale di ricezione allarmi "dalle quali gli addetti possano dare inizio in ogni momento e con tempestività alle necessarie misure di intervento".
Voi come interpretate il "costante controllo in loco" che potrebbe andare da personale specializzato seduto davanti al monitor centrale 24 ore al giorno pronto a intervenire (stile Homer Simpson alla centrale di Springfield

) alla "centrale in una struttura dove c'è sempre qualcuno che sa cosa fare e ogni tanto verifica se ci sono allarmi"?
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 15 giu 2025, 15:02
da GioArca67
Quando sul "loco" c'è sempre qualcuno che può ricevere l'allarme, anche se è in altre faccende indaffarato, ed iniziare a gestirlo.
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 15 giu 2025, 18:10
da Mike
Sostanzialmente che ci sia del personale formato che monitori la situazione. Non è richiesta la presenza costante h24 altrimenti lo avrebbero scritto chiaramente. Per esempio la centrale è nel corridoio degli uffici dove il personale ci passa davanti continuamente o sente il cicalino dell'allarme tecnico. Nelle situazioni più complesse si utilizzano sistemi di segnalazione di preallarme dedicate agli addetti antincendio.
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 23 giu 2025, 10:28
da Cescu30
Buongiorno.
Io veramente la intendo che quando non è sorvegliata 24 h, quindi quando non vi è presenza della squadra addetti incendio 24 h, deve necessariamente inviare le segnalazioni di allarme antincendio ad un centro ricezione allarmi certificato EN50518.
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 23 giu 2025, 11:23
da Danielex
Uso degli esempi:
- casa di riposo - sotto costante controllo in loco (presenza addetti antincendio 24 h);
- ospedale - IDEM;
- albergo - IDEM;
- magazzino - controllo in loco solo in orario lavorativo (addetti antincendio presenti 8,00 - 18,00) - necessario sistema EN 54-21.
La stazione ricevente, deve essere certificata EN 54-21 (non basta combinatore EN 54-21).
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 23 giu 2025, 13:50
da Mike
Danielex ha scritto:La stazione ricevente, deve essere certificata EN 54-21 (non basta combinatore EN 54-21).
perché?
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 23 giu 2025, 13:51
da Mike
Cescu30 ha scritto:Buongiorno.
Io veramente la intendo che quando non è sorvegliata 24 h, quindi quando non vi è presenza della squadra addetti incendio 24 h, deve necessariamente inviare le segnalazioni di allarme antincendio ad un centro ricezione allarmi certificato EN50518.
Dipende dalle prestazioni richieste all'IRAI
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 23 giu 2025, 14:56
da Danielex
Mike ha scritto:Danielex ha scritto:La stazione ricevente, deve essere certificata EN 54-21 (non basta combinatore EN 54-21).
perché?
Per garantire le funzioni E-J.
Così come è necessario utilizzare un combinatore telefonico certificato EN 54-21 è necessario appoggiarsi ad una centrale di ricezione certificata EN 54-21.
In questo modo si garantiscono le funzioni di trasmissione allarme e guasto (E-J).
Se la stazione ricevente non fosse certificata, le funzioni non sono garantite (manca appunto "un tassello").
Interpretazione ormai assodata, ne ho ridiscusso poche settimane fa con un membro del comitato tecnico UNI ad un seminario tecnico.
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 23 giu 2025, 14:59
da Goofy
Resta anche da capire poi che azioni svolge la centrale di ricezione certificata una volta che ha acquisito il segnale di allarme o guasto.
Re: "Costante controllo in loco"
Inviato: 23 giu 2025, 16:56
da Cescu30
Mike ha scritto:Cescu30 ha scritto:Buongiorno.
Io veramente la intendo che quando non è sorvegliata 24 h, quindi quando non vi è presenza della squadra addetti incendio 24 h, deve necessariamente inviare le segnalazioni di allarme antincendio ad un centro ricezione allarmi certificato EN50518.
Dipende dalle prestazioni richieste all'IRAI
Per il livello di prestazione III e IV il codice non richiede le funzioni secondarie E e F, cit. nota del codice[5] Funzioni E ed F previste solo quando è necessario trasmettere e ricevere l’allarme incendio. Ma la norma UNI 9795 se bisogna rispettarla, secondo me è chiara, non è sorvegliata 24 ore? allora
Dispositivo di trasmissione EN 54-21
Requisiti sistema e rete CEI EN 50361
stazione ricevitrice UN EN 50518
ANche la funzione J trasmissione guasto En 54-21