Rivelatori di fumo in presenza di stratificazione aria
Ciao a tutti,
sto progettando un impianto rivelazione incendi in un edificio industriale, con ambienti di altezza 9 mt.
Circa il posizionamento di rivelatori di fumo, mi trovo in difficoltà con l'articolo 5.4.3.14 della UNI 9795:2021 che riguarda la stratificazione di aria a livello del soffitto.
La versione 2013 della norma chiedeva di posizionare metà rivelatori a soffitto e metà ad almeno 1 mt dal soffitto.
La versione 2021 chiede di avere una parte di sensori a soffitto (non è precisato se sia il 50% del totale) e una parte "al di sotto del soffitto ad altezza variabile in funzione del delta di temperatura".
Dubito che vi siano metodi di calcolo semplici per stimare il limite inferiore dello strato di aria calda. Tra l'altro, a voler esser precisi, questo strato è variabile durante le stagioni.
Qualcuno di voi ha già affrontato una situazione simile? Avete mantenuto l'approccio della versione 2013?
Grazie in anticipo
Giacomo
sto progettando un impianto rivelazione incendi in un edificio industriale, con ambienti di altezza 9 mt.
Circa il posizionamento di rivelatori di fumo, mi trovo in difficoltà con l'articolo 5.4.3.14 della UNI 9795:2021 che riguarda la stratificazione di aria a livello del soffitto.
La versione 2013 della norma chiedeva di posizionare metà rivelatori a soffitto e metà ad almeno 1 mt dal soffitto.
La versione 2021 chiede di avere una parte di sensori a soffitto (non è precisato se sia il 50% del totale) e una parte "al di sotto del soffitto ad altezza variabile in funzione del delta di temperatura".
Dubito che vi siano metodi di calcolo semplici per stimare il limite inferiore dello strato di aria calda. Tra l'altro, a voler esser precisi, questo strato è variabile durante le stagioni.
Qualcuno di voi ha già affrontato una situazione simile? Avete mantenuto l'approccio della versione 2013?
Grazie in anticipo
Giacomo
