che non so se rispecchiano o meno le normative europee ( o italiane ).
Per fortuna si tratta di norme di derivazione internazionale, IEC e ISO (vi immaginate se la ZOE o la Ampera dovessero rispettare norme italiane, francesi, tedesche ... tra loro diverse?).
Le norme per i veicoli elettrici sono le seguenti:
ISO 6469-1, Electrically propelled road vehicles - Safety specifications
ISO/IEC 17409: Electrically propelled road vehicles — Connection to an external electric power supply — Safety requirements (in elaborazione)
In linea di massima funziona così.
Il veicolo in marcia (non collegato alla rete) è una rete IT. Per prendere la scossa ci vorrebbe un doppio guasto.
La rete a tensione pericolosa collega tra loro le batterie di trazione, il caricabatterie, l'azionamento motore e il climatizzazione. Questa rete si riconosce perché i cavi sono arancioni con opportune caratteristiche di isolamento (in alcuni casi si usano cavi schermati). Un monitor di isolamento in caso di guasto stacca le batterie. Una rete a 12 V alimenta le altre utenze come su un veicolo tradizionale. Un convertitore DC/DC isolato alimenta la rete a 12 V come se fosse l'alternatore.