Milano fa sul serio. Non sono cinesi BYT ma polacchi Solaris.
Batteria da 240 kWh per la sola ricarica notturna in deposito.
https://www.dmove.it/news/milano-in-ser ... ico-di-atm
Autobus urbano elettrico
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Bus elettrici non solo urbani. I cinesi sempre protagonisti.
https://www.autobusweb.com/ebus-flixbus ... entazione/
https://www.autobusweb.com/ebus-flixbus ... entazione/
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Cavoli, tra l'altro è Flixbus...insomma sono coraggiosi direi.
Però parla di tratta di 150km e autonomia del mezzo di 200..spero sia quella minima in inverno e non attacchino troppi aggeggi alle prese USB
Però parla di tratta di 150km e autonomia del mezzo di 200..spero sia quella minima in inverno e non attacchino troppi aggeggi alle prese USB

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I bus elettrici non sono affatto un fenomeno di nicchia e minano il business del gasolio.
http://mobile.ilsole24ore.com/solemobil ... d=AEsm3ndE
http://mobile.ilsole24ore.com/solemobil ... d=AEsm3ndE
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più leggibile il link non "mobile":
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa- ... d=AEsm3ndE
altre informazioni:
http://motori.quotidiano.net/autoecolog ... ttrici.htm
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa- ... d=AEsm3ndE
altre informazioni:
http://motori.quotidiano.net/autoecolog ... ttrici.htm
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Ben vengano, soprattutto per utilizzo urbano.
Chiaramente produttori Cinesi in prima linea, con le solite LFP.
L'importante sarà gestire con forme contrattuali appropriate la questione delle batterie.
Chiaramente produttori Cinesi in prima linea, con le solite LFP.
L'importante sarà gestire con forme contrattuali appropriate la questione delle batterie.
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è stato recentemente pubblicato un bando ATAC per il revamping di 60 minibus elettrici, equipaggiati con batterie sodio-nichel cloruro(ZEBRA).
Il bando prevede la sostituzione delle batterie, il revamping e la manutenzione per alcuni (credo 5 anni).
Al di là dell'opportunità di riqualificare con costi ingenti delle vetture con oltre 10 anni di vita, vorrei prendere come esempio di discussione il bando in oggetto ed in particolare il capitolato di gara (doc. Capitolato Speciale), per espicitare meglio quelli che ritegno punti critici nell'acquisto di autobus elettrici ed in generale di "dispositivi" dotati di sistemi di accumulo a batterie.
Avendo lavorato per diversi anni con i sistemi di accumulo a batterie alcune cose mi sembrano alquanto aleatorie:
- si fa riferimento ad un'autonomia di 100 km ma non ho trovato specificato univocamente il ciclo di riferimento e le condizioni ambientali.
- si fa riferimento alla "capacità" della batteria come punteggio tecnico, ma non sono risucito a capire come questa capacità viene misurata.
- si fa riferimento alla vita utile, in cicli, della batteria, ma non ho trovato un un ciclo di riferimento oltre a quello della 62660-1 (che si applica alle sole batterie al litio e non ha attinenza con il ciclo reale).
Che ne pensate?
Se vi mettete nei panni di una ditta "seria" riuscireste a fare un'offerta, tenendo conto che il 70% del punteggio di gara è assegnato su criteri tecnici in gran parte basati su autonomia, capacità e vita utile?
Il bando prevede la sostituzione delle batterie, il revamping e la manutenzione per alcuni (credo 5 anni).
Al di là dell'opportunità di riqualificare con costi ingenti delle vetture con oltre 10 anni di vita, vorrei prendere come esempio di discussione il bando in oggetto ed in particolare il capitolato di gara (doc. Capitolato Speciale), per espicitare meglio quelli che ritegno punti critici nell'acquisto di autobus elettrici ed in generale di "dispositivi" dotati di sistemi di accumulo a batterie.
Avendo lavorato per diversi anni con i sistemi di accumulo a batterie alcune cose mi sembrano alquanto aleatorie:
- si fa riferimento ad un'autonomia di 100 km ma non ho trovato specificato univocamente il ciclo di riferimento e le condizioni ambientali.
- si fa riferimento alla "capacità" della batteria come punteggio tecnico, ma non sono risucito a capire come questa capacità viene misurata.
- si fa riferimento alla vita utile, in cicli, della batteria, ma non ho trovato un un ciclo di riferimento oltre a quello della 62660-1 (che si applica alle sole batterie al litio e non ha attinenza con il ciclo reale).
Che ne pensate?
Se vi mettete nei panni di una ditta "seria" riuscireste a fare un'offerta, tenendo conto che il 70% del punteggio di gara è assegnato su criteri tecnici in gran parte basati su autonomia, capacità e vita utile?
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posso rispondere anche se basandomi su una esperienza di "revamping" DIY?
Provo a sintetizzare quanto ho riscontrato, credo siano aspetti conosciuti meglio da chi lavora su veicoli elettrici a livello professionale (e quindi chi parteciperebbe al bando).
- che non sia noto il ciclo di riferimento mi sembra strano, immagino sarà il ciclo (es ECE) in vigore ai tempi dell'acquisto. Le condizioni ambientali saranno comprese nel ciclo o nelle specifiche di allora dei mezzi
- la capacità di solito è quella dichiarata dai costruttori di batterie, riferita a un certo rateo di scarica, idem per i cicli di vita
Una considerazione generale è che le batterie attuali sono sicuramente superiori alle Zebra di allora, sia come rapporto capacità/volume o capacità/peso, sia come cicli (durata).
La difficoltà in questi revamping è essenzialmente tecnica, e consiste nel modificare (probabilmente sostituire) i circuiti originali di gestione batterie in modo da gestire la nuova chimica.
Per esempio le Zebra richiedevano una temperatura elevata (300°C), tutto il sistema di riscaldamento va eliminato, e i controller sicuramente controllavano anche quell'aspetto e andranno modificati o sostituiti

Provo a sintetizzare quanto ho riscontrato, credo siano aspetti conosciuti meglio da chi lavora su veicoli elettrici a livello professionale (e quindi chi parteciperebbe al bando).
- che non sia noto il ciclo di riferimento mi sembra strano, immagino sarà il ciclo (es ECE) in vigore ai tempi dell'acquisto. Le condizioni ambientali saranno comprese nel ciclo o nelle specifiche di allora dei mezzi
- la capacità di solito è quella dichiarata dai costruttori di batterie, riferita a un certo rateo di scarica, idem per i cicli di vita
Una considerazione generale è che le batterie attuali sono sicuramente superiori alle Zebra di allora, sia come rapporto capacità/volume o capacità/peso, sia come cicli (durata).
La difficoltà in questi revamping è essenzialmente tecnica, e consiste nel modificare (probabilmente sostituire) i circuiti originali di gestione batterie in modo da gestire la nuova chimica.
Per esempio le Zebra richiedevano una temperatura elevata (300°C), tutto il sistema di riscaldamento va eliminato, e i controller sicuramente controllavano anche quell'aspetto e andranno modificati o sostituiti
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