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Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 21 ott 2020, 17:17
da lelerelele

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 21 ott 2020, 18:53
da Girogiro
Per me non sanno più come buttare i soldi

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 22 ott 2020, 10:17
da lelerelele
Girogiro ha scritto:Per me non sanno più come buttare i soldi
Cioè?


Si parla da tutte le parti di ecologia, e questo non lo è?
Poi farli andare a petrolio non costa niente?

saluti.

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 22 ott 2020, 12:05
da richiurci
studiare l'idrogeno ha ovviamente sempre senso, a livello di ricerca non bisogna tralasciare niente.

Che si prendano iniziative come questa è molto discutibile: si usano risorse economiche (sempre limitate) per spingere una tecnologia che AD OGGI è veramente poco efficiente, e quindi di conseguenza poco ecologica.

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 24 ott 2020, 21:05
da mario_maggi
richiurci,
vedo che insisti con questo concetto sbagliato:
una tecnologia che AD OGGI è veramente poco efficiente, e quindi di conseguenza poco ecologica.
.

Se l'efficienza è bassa, ma l'origine dell'energia è rinnovabile, il sistema è comunque ecologico.
Esempio: utilizzo dell'energia notturna in eccesso generata da eolico.

Ciao
Mario

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 26 ott 2020, 14:33
da Poirot
Beh, penso che la questione sia più articolata.
La scelta fra elettricità prodotta da una centrale a carbone o da un pannello fotovoltaico, non mi costringe a cambiare gli utilizzatori finali che l'utilizzano a seconda della scelta, né a cambiare modo di come trasportare l'energia. C'è un modo diverso della gestione della produzione e del trasporto, certo, ma non deve essere creato da zero.
Scegliere cosa utilizzare per sostituire il motore a combustione, a mio avviso impone una scelta in base all'efficienza del sostituto, visto che dietro ci va un'infrastruttura che deve essere invece creata. Promuovere entrambe le soluzioni in modo che l'utilizzatore finale abbia lo stesso agio di utilizzo, non mi sembra semplice.

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 26 ott 2020, 14:42
da Goofy
Poirot ha scritto:Promuovere entrambe le soluzioni


Penso che ci saranno esigenza diverse.
Per l'impiegato che deve fare 30 km al giorno per andare al lavoro la soluzione migliore sarà diversa rispetto a quella per il camionista.

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 26 ott 2020, 15:07
da stefanopc
Il camionista che fa trasporto locale può andare a metano magari biometano.
Quello che fa Milano Roma di fianco a 4 binari ferroviari quello non deve andare a idrogeno quello il suo carico lo mette sul treno.
In altri paesi europei le ferrovie consegnano anche nelle più piccole stazioni.
Noi le stazioni piccole le abbiamo chiuse e abbiamo fatto la terza corsia.
Ciao

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 26 ott 2020, 15:53
da richiurci
Mario, qualsiasi energia sprecata non va bene, anche se rinnovabile.

L'energia in eccesso notturna dell'eolico esiste? Mi risulta che nei momenti di bassa richiesta vengono spente centrali termoelettriche.

Comunque il discorso come dice Poirot è più ampio, ed è evidente che l'idrogeno lo spingano lobbies che hanno molte convergenze con quelle dei combustibili fossili.

Tornando ai treni: avrebbe senso usare l'idrogeno dove non arriva una linea elettrica e dove non è conveniente farla arrivare, ma il traffico deve "meritare" un simile investimento.
Non mi viene in mente un posto simile nei paesi avanzati, in Italia i treni ancora a gasolio sono su linee molto secondarie e spesso in fase di dismissione.

Un articolo recente sull'idrogeno, interessante le tempistiche ipotizzate nel 2003
https://www.ilpost.it/2020/10/25/auto-idrogeno/

ci risentiamo tra altri 20 anni?

Re: Idrogeno

MessaggioInviato: 26 ott 2020, 16:44
da 6367
richiurci ha scritto:Non mi viene in mente un posto simile nei paesi avanzati, in Italia i treni ancora a gasolio sono su linee molto secondarie e spesso in fase di dismissione.


L'Italia, a differenza della media europea, ha poche linee non elettrificate (a gasolio) mentre all'estero sono di più.
Tuttavia in Italia sono state dismesse innumerevoli linee ferroviarie secondarie, perché non economiche, sostituite da bus.

Le prime che mi vengono in mente: le Ferrovie Vicentine (dismissione 1978), la ferrovia Intra Premeno (1959), il trenino della Val Gardena (1960), il "Gamba del legn" Milano-Magenta/Castano Primo (1957), e chissà quante altre.