Mifert4 ha scritto:Ho deciso di cambiare lavoro e passare dallo sviluppo di software JEE (2 anni di esperienza) al mondo delle piattaforme hardware.
Lo fai perché ti risulta noioso o troppo massificato o dominio delle società di consulenza o per che motivo? Un po' ti capisco.
Mifert4 ha scritto:(anche se non mi è chiaro cosa sia questo Adafruit, perché ricercando su internet è venuta fuori poca roba).
Adafruit è un negozio americano per
makers, simile a Sparkfun. Vedi anche
questo articolo alla voce "
Negozi orientati agli hobbisti".
Mifert4 ha scritto:Se dovessi immaginarmi il mio lavoro ideale sarebbe quello di pensare a soluzioni per problemi comuni, progettare componenti/robot/aggeggi vari (:D) che le attuano, e infine assemblarli e programmarli.
Che cosa hai studiato? Intendo nei campi di informatica, telecomunicazioni, elettronica e meccanica.
Soprattutto, che esperienza hai?
Di solito chi progetta la meccanica non è la stessa persona che progetta l'hardware elettronico, che a sua volta non è chi progetta il software (o firmware che dir si voglia). Questo è tanto più vero quanto più la ditta è grande.
In alcune ditte piccole, appena nate per realizzare un'idea nuova (le
startup), possono anche cercare qualche "Superman" (o "Superwoman") tuttofare, ma deve avere già anni di esperienza lavorativa alle spalle in tutti i campi richiesti.
Se sei informatica a livello server, secondo me fare il salto a programmatrice per dispositivi embedded non è impossibile.
Sai il C e il C++, o ti senti di impararli? L'architettura più richiesta di questi tempi è ARM (ARM Cortex M0, M3, M4). Il sistema operativo che va per la maggiore è Linux embedded (un po' anche ChibiOS e FreeRTOS), almeno qui in Spagna, dove abito.
Mifert4 ha scritto:Il mio obiettivo è approcciarmi a questo mondo, in modo da poter poi cercare lavoro non partendo proprio da ZERO, quindi secondo voi innanzitutto cosa devo acquistare? Stavo pensando ad uno di quei kit con varie componenti compatibili con Arduino e un buon manuale: avete qualcosa da consigliare in particolare?
Se te la cavi con l'inglese ti consiglio il corso edX gratuito "
Embedded systems: shape the world". Si possono attivare i sottotitoli nei video. Ti consiglieranno di comprare una scheda Tiva Launchpad della Texas Instruments più una manciata di componenti per fare pratica.
Se te la senti di fare esperimenti per conto tuo ti consiglierei una scheda STM32F4 Discovery della ST, o anche una delle varie STM32 Nucleo sempre della ST (ma per questa cerca l'aiuto di qualcun altro per consigliarti sul modello più opportuno).
Sia la Tiva che le STM32 montano microcontrollori ARM Cortex M, anche se di diversi costruttori (TI e ST) e pertanto dalle periferiche differenti. Sono tutte molto economiche (non più di una ventina di euro). Naturalmente per diventare un'esperta dovrai leggere molti libri o buoni tutorial, e i manuali ufficiali e i datasheet, e fare tanta, ma tanta pratica provando e sperimentando quello che studi.
Sapendo tu Java, potresti anche imparare a programmare per Android se non sai già farlo, visto che gli smartphone (sia Android che iOS) diventano importanti per comunicare coi dispositivi embedded dell'Internet of Things, via WiFi o Bluetooth LE, e verso la nube con i servizi web (REST, SOAP) di cui sarai sicuramente esperta. Di solito le ditte richiedono conoscenza sia di Android (Java) che di iOS (Swift / Objective C), e magari di quei framework (Xamarin, Cordova, ...) che permettono di programmare una sola volta per tutti i dispositivi mobili con diversi sistemi operativi.
Potrebbe essere una soluzione lavorativa intermedia tra mondo server ed embedded.
L'età che hai è sicuramente un vantaggio. Io ho più del doppio dei tuoi anni, e ultimamente ho cercato parecchio, utilizzando soprattutto le offerte pubblicate su Linkedin.
Sono entrato in contatto con ditte interessanti, soprattutto le startup. Se ti interessa ti faccio qualche esempio.
Ma più la ditta è piccola, meno ha tempo di formare. Se non sai tutto quello che a loro serve (o almeno il 90%), non ti prendono. Punto.
Se riesci a entrare in una ditta grande secondo me è meglio, almeno all'inizio. Puoi avere accesso a più corsi di formazione, e negli anni spaziare nei vari dipartimenti che hanno. Poi se non ti sentissi tanto realizzata, con l'esperienza accumulata potresti più facilmente passare a ditte più piccole, agili e dedicate a settori nuovi.