Elettrotecnica e Matematica
Avrei gentilmente bisogno dell'aiuto di un matematico per
capire alcune equazioni differenziali provenienti dall'elettrotecnica.
Sto sfogliando il "MARIO PEZZI - ELETTROTECNICA GENERALE 2. ediz", e mi inbatto nel capitolo 23 :
Transitorio nei circuiti RL e RC serie.
Prendiamo ad esempio la serie RL (resistenza+induttanza)
L'equazione differenziale che ne deriva e' :
V = Ri + L (di/dt)
La soluzione non la scrivo, ma comunque comprende il numero di Neper elevato alla - (R/L) t.
Dato che non mi piace usare le formule senza sapere come sono venute fuori, non saro' contento fintanto che non avro' capito tutti i passaggi che portano alla soluzione della sopra citata equazione differenziale.
Purtoppo i 2 libri di analisi di 5. superiore che ho consultato non mi hanno aiutato per nulla ("... l'equazione e' di semplice soluzione e qui si da' solo il risultato...") !!!!!
Tra l'altro il numero "e", ovvero di John Napier (1550-1617), mi e' particolarmente antipatico in quanto si ricava da un banale limite di
(1+1/x)^x,
e vorrei capire se e' proprio irrinunciabile trovarselo nella soluzione.
Non vi chiedo di spiegarmi tutto, anzi !
Mi bastano solamente i link giusti in quanto penso che questi argomenti sono gia' stati trattati ampiamente, ma non sono riuscito a trovarli !
Un saluto cordiale
Marco

capire alcune equazioni differenziali provenienti dall'elettrotecnica.
Sto sfogliando il "MARIO PEZZI - ELETTROTECNICA GENERALE 2. ediz", e mi inbatto nel capitolo 23 :
Transitorio nei circuiti RL e RC serie.
Prendiamo ad esempio la serie RL (resistenza+induttanza)
L'equazione differenziale che ne deriva e' :
V = Ri + L (di/dt)
La soluzione non la scrivo, ma comunque comprende il numero di Neper elevato alla - (R/L) t.
Dato che non mi piace usare le formule senza sapere come sono venute fuori, non saro' contento fintanto che non avro' capito tutti i passaggi che portano alla soluzione della sopra citata equazione differenziale.
Purtoppo i 2 libri di analisi di 5. superiore che ho consultato non mi hanno aiutato per nulla ("... l'equazione e' di semplice soluzione e qui si da' solo il risultato...") !!!!!
Tra l'altro il numero "e", ovvero di John Napier (1550-1617), mi e' particolarmente antipatico in quanto si ricava da un banale limite di
(1+1/x)^x,
e vorrei capire se e' proprio irrinunciabile trovarselo nella soluzione.
Non vi chiedo di spiegarmi tutto, anzi !
Mi bastano solamente i link giusti in quanto penso che questi argomenti sono gia' stati trattati ampiamente, ma non sono riuscito a trovarli !
Un saluto cordiale
Marco