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Operatore Laplaciano e autofunzioni.

MessaggioInviato: 10 feb 2012, 11:40
da Gia1988
Ciao a tutti, studiando modelli matematici mi sono imbattuto nell' operatore Laplaciano.
Di tale operatore sono stati ricavati autofunzioni e auto valori risolvendo il problema agli autovalori o con il metodo di separazione delle variabili.

Mettiamoci per semplicità in una dimensione.
Le auto funzioni sono:

\sin (nx); \cos (nx);\exp (\imath nx).

Ora a seconda del dominio dell' operatore e delle condizioni agli estremi trovo una o l altra autofunzione (giusto?)

Esempio:
se il dominio è (0,\pi ) con condizioni nulle agli estremi le auto funzioni sono
\sin (nx)

Arriviamo alla domanda:
Non voglio una spiegazione matematica ma abbastanza intuitiva ed elementare sul perché si determinano le autofunzioni degli operatori? E come mai se cambio dominio le autofunzioni cambiano ??

Grazie mille :)

Re: Operatore Laplaciano e autofunzioni.

MessaggioInviato: 10 feb 2012, 21:08
da spud
Ciao, premetto di non essere un mostro in matematica, non cacciatemi dal forum se scrivo una cavolata. :mrgreen: :mrgreen:

Si determinano le autofunzioni degli operatori perché sono comode per capire come si comportano le soluzioni delle equazioni differenziali senza dover necessariamente risolvere l'equazione; è l'equivalente di trovare gli autovettori di un sistema dinamico per dedurre i modi di evoluzione.

In realtà si trovano le soluzioni relative ad un certo problema (eq differenziale + eventualmente condizioni al contoro + eventualmente condizioni iniziali) e non solo a un equazione differenziale, quindi è le autofunzioni cambino a seconda delle condizioni iniziali o al contorno che si pongono in modo che le soluzioni dell'equazione possano rispettarle.