Stimoli sinusoidali
salve a tutti.
Durante una delle prime lezioni di elettronica analogica si cerca di spiegare gli stimoli sinusoidali per un condensatore ed una induttanza.
Considerato
In un condensatore si osserva che:

In una induttanza invece:

risolvendo l'integrale si ottiene così l'equazione
da cui
di tutto questo però, probabilmente per mie lacune, non riesco a spiegarmi l'equazione
che mi porta al risultato ottenuto. Come faccio ad ottenere l'uguaglianza tra coseno e jseno?
Grazie.
Durante una delle prime lezioni di elettronica analogica si cerca di spiegare gli stimoli sinusoidali per un condensatore ed una induttanza.
Considerato

In un condensatore si osserva che:

In una induttanza invece:

risolvendo l'integrale si ottiene così l'equazione

da cui

di tutto questo però, probabilmente per mie lacune, non riesco a spiegarmi l'equazione
che mi porta al risultato ottenuto. Come faccio ad ottenere l'uguaglianza tra coseno e jseno?Grazie.
per cui la
anteposta rappresenta lo sfasamento di 
non mi sembra corretta perché :
e
ma
(inoltre si avrebbe che la funzione
).
.
secondo te
non dovrebbe essere un fasore; secondo me le formule del post 1 non sono del tutto corrette perché risulterebbe che la corrente del condensatore
e la tensione dell'induttore
sarebbero funzioni a valori complessi. Secondo me è stato sovrapposto il modo di procedere con i fasori alla trattazione "nel tempo".
per il condensatore mentre è in ritardo sempre di
(funzione del tempo) e non la
(nel senso di fasore). Se non ho capito male, j rappresenta un operatore che aumenta di
la fase di una sinusoide (o cosinusoide) solo nel dominio dei fasori; quello che intendevo dire è che secondo me le ultime due uguaglianze di quella formula non sono corrette