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Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 13:05
da Ianero
Ciao a tutti ragazzi,
Studiando le matrici c'è un paragrafetto che spiega gli autovalori di una matrice, che da come ho capito sono tutti i \lambda che rendono vera l'equazione:

det(A-I \lambda)=0

Ma la domanda che mi è venuta naturale appena aver letto tale uguaglianza è stata:
Quando mi sarà utile conoscere un autovalore di A :?:

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 13:38
da asdf
In base alla mia esperienza, posso dirti che l'esame di Geometria ed Algebra che si fa all'università (tra cui uno degli argomenti principali è quello da te esposto) ha innumerevoli risvolti in molti altri esami che verranno dopo di esso.
Quindi, argomenti di Geometria o di Algebra lineare che a te inizialmente saranno privi di senso perché senza un risvolto pratico ti saranno poi, man mano che vai avanti con gli studi, molto più chiari e ne capirai l'utilizzo vero e proprio, proprio perché dovrai utilizzarli per risolvere alcuni problemi od esercizi e per capire determinati argomenti.

Al primo anno di una facoltà di ingegneria si studiano le cosiddette materie di base come Analisi 1 e 2, geometria ed algebra, Fisica generale ed altre (a seconda della facoltà scelta) che ti daranno gli strumenti necessari a capire le materie successive.

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 13:46
da Ianero
Va bene, grazie :-)

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 14:23
da Vinus
Ti servirà per almeno i seguenti esami:
- elettrotecnica
- metodi matematici
- controlli automatici
- meccanica razionale
- teoria dei circuiti

O_/

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 14:26
da asdf
... e aggiungo anche scienza delle costruzioni (se la farai) ;-) ..

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 15:34
da tecfil
e anche in fondamenti di automatica :ok:

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 15:40
da DirtyDeeds
Da come scrivete, sembra che autovalori e autovettori servano a passare gli esami :evil:

Autovalori e autovettori servono, in generale, a semplificare l'analisi di sistemi fisici lineari costituiti da sottosistemi simili ed interagenti. Un esempio di utilizzo di autovalori e autovettori lo si trova in questo articolo di Foto UtenteIsidoroKZ sui pendoli accoppiati, anche se lui riesce a non nominarli mai ;-) Un altro esempio si trova in questo articolo di Foto UtenteDarwinNE.

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 15:50
da Ianero
Grazie a tutti, intanto conosco cosa sono :-)
Aspetterò in seguito per la loro applicazione :mrgreen:

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 28 lug 2013, 15:56
da DarwinNE
DirtyDeeds ha scritto:Da come scrivete, sembra che autovalori e autovettori servano a passare gli esami :evil:


Sono d'accordo con Foto UtenteDirtyDeeds. Per me sono uno degli strumenti più potenti che esistano per studiare qualunque sistema fisico rappresentabile con leggi lineari (o linearizzabile).
L'articolo che ho scritto è un esempio (ma nessuno tratta il problema in quella maniera). Per lavoro, maneggio guide d'onda dielettriche, si parla spessissimo di modi di propagazione o modi di risonanza, riconducibili a problemi agli autovalori/autovettori, una volta che si riesce a rappresentare il problema nella forma appropriata.

Re: Autovalori e autovettori

MessaggioInviato: 30 lug 2013, 10:48
da dimaios
La vita di un elettronico e' densa di autovalori ( valori che solo lui puo' comprendere ) .... la direzione delle sue decisioni e' indicata invece dagli autovettori ( traiettorie che solo lui puo' percorrere ) ! ;-)