Invertibilità Matrici
Prendendo spunto da ciò che aveva proposto
RenzoDF riguardo i corsi del MIT online, sono stato subito attratto da quello del professor Gilbert Strang di Algebra Lineare, ed ho iniziato a guardarlo.
Mentre stava trattando l'invertibilità delle matrici, scrive alla lavagna:

dove A è una matrice generica e 'x' un vettore.
Mi chiedevo, il prodotto di una matrice per un vettore, non da come output un'altra matrice? Posso eguagliare il tutto ad uno scalare?
Qui parlavamo proprio di stare attenti alla natura degli elementi nelle equazioni: viewtopic.php?f=7&t=46436&start=10#p427526
Mentre stava trattando l'invertibilità delle matrici, scrive alla lavagna:

dove A è una matrice generica e 'x' un vettore.
Mi chiedevo, il prodotto di una matrice per un vettore, non da come output un'altra matrice? Posso eguagliare il tutto ad uno scalare?
Qui parlavamo proprio di stare attenti alla natura degli elementi nelle equazioni: viewtopic.php?f=7&t=46436&start=10#p427526

è una matrice;
è un vettore colonna;
è un 
. Il primo zero, non grassettato, è lo zero del campo degli scalari, mentre il secondo è lo zero dello spazio vettoriale in cui vive
.
può essere denotata con
o con
.
può essere dotato di struttura di spazio vettoriale con le operazioni di somma matriciale e moltiplicazione per uno scalare. La matrice nulla, allora, può essere considerata come lo zero di questo spazio vettoriale.
o
, per evitare rischi di confusione, sarebbe meglio non chiamarle solo vettori, meglio dire vettori
, si tratta di riscrivere in una posizione "rialzata" la matrice
, in modo da far comparire un quadrato al di sopra di
e a destra di
comparirà a destra della matrice 




