Dubbio su funzione di trasferimento
Ciao a tutti ho generica funzione di trasferimento.

I poli di una trasformata
sono i valori di s per cui 
gli zeri di una trasformata
sono i valori di s per cui 
i poli sono le radici del denominatore
, gli zeri le radici del numeratore 
Mi spiegate perché tali funzioni di traferimento non si annullano né vanno ad infinito ?
In generale:
a) le radici risultanti nella variabile "s" sono reali o complesse coniugate
b) ma "s" a sua volta è per definizione un numero complesso con parte reale e immaginaria diversa da zero e noi lo poniamo uguale a jw (solo immaginario) per via del fatto che studiamo solo le sinusoidi.
Ho provato a immaginare uno studio di funzione della semplice funzione di trasferimento:

Potrei quindi immaginare di trovare un polo a -1 . Tale funzione va ad infinito col numero reale "-1"
Immaginando di plottare la funzione con un grafico tridimensionale dove in x y troviamo parte reale e immaginaria delle radici e in z il modulo della funzione, troverei un "tendone da circo" appeso per il "-1" e nel resto dei punti a zero.
Ma il diagramma di Bode considera solo la parte di radici per cui Re=0 (quella in rosso)... quindi con Bode mi troverei nel prednere il residuo del grafico generato da una radice reale
Quindi perché quando disegno i diagrammi di bode asintotici, scendo o salgo con le decadi in corrispondenza di radici che alla fine non sono sul diagramma di bode stesso ???
Scusatemi per come mi sono espresso ma non è facile da spiegare il mio dubbio..
Grazie mille ciao

I poli di una trasformata
sono i valori di s per cui 
gli zeri di una trasformata
sono i valori di s per cui 
i poli sono le radici del denominatore
, gli zeri le radici del numeratore 
Mi spiegate perché tali funzioni di traferimento non si annullano né vanno ad infinito ?
In generale:
a) le radici risultanti nella variabile "s" sono reali o complesse coniugate
b) ma "s" a sua volta è per definizione un numero complesso con parte reale e immaginaria diversa da zero e noi lo poniamo uguale a jw (solo immaginario) per via del fatto che studiamo solo le sinusoidi.
Ho provato a immaginare uno studio di funzione della semplice funzione di trasferimento:

Potrei quindi immaginare di trovare un polo a -1 . Tale funzione va ad infinito col numero reale "-1"
Immaginando di plottare la funzione con un grafico tridimensionale dove in x y troviamo parte reale e immaginaria delle radici e in z il modulo della funzione, troverei un "tendone da circo" appeso per il "-1" e nel resto dei punti a zero.
Ma il diagramma di Bode considera solo la parte di radici per cui Re=0 (quella in rosso)... quindi con Bode mi troverei nel prednere il residuo del grafico generato da una radice reale
Quindi perché quando disegno i diagrammi di bode asintotici, scendo o salgo con le decadi in corrispondenza di radici che alla fine non sono sul diagramma di bode stesso ???
Scusatemi per come mi sono espresso ma non è facile da spiegare il mio dubbio..
Grazie mille ciao

ma più che in generale è vero se 



diciamo minore di 1/10 (la classica "decade prima") hai che
praticamente costante e quindi
cioè il diagramma di Bode è asintoticamente "piatto" (e con fase nulla)
, abbiamo mezzo quadrato e quindi
in altre parole il punto a -3dB
hai che
e quindi
come dire in una decade diminuisce dieci volte 
