Il problema di quella funzione è che non è derivabile per x=1.
Questo non lascia speranza per uno sviluppo "classico" della funzione.
Però, a voler essere rigorosi, la pseudoderivata sinistra esiste, mentre quella destra non ha alcun senso.
Si potrebbe quindi, pensavo, tentare uno (pseudo?)sviluppo in serie di Taylor, centrato in 1, sostituendo la derivata ordinaria con la pseudoderivata sinistra?
Ci ho provato e il risultato è incoraggiante.
Chiaramente il senso della serie di potenze diventa evanescente, perché non si rispettano più le ipotesi poste da Taylor, cioè di differenziabilità locale.
Ho quindi eseguito il comando Mathematica (sono pigro e non ho voglia di fare i conti a mano

)
- Codice: Seleziona tutto
Simplify[ComplexExpand[Normal[Series[ArcSin[x], {x, 1, a}]]], x < 1]
dove ad "a" ho sostituito 1 e 2 per ottenere 2 o 3 elementi di questo strano frutto della mia mente malata (gli indici in Mathematica cominciano da 0 come in C).
Se metto 1 salta fuori:

Se metto 2 salta fuori:

Se poi aumento l'indice si intravede lo zampino di Taylor, che per fortuna è ancora un po' vivo anche qui e cerca di lottare insieme a noi
Ecco il risultato con 10:

(Non ho riportato i numeri da

a

e le due costanti c perché venivano fuori numeri improponibili)
Si vede infatti la struttura (pseudo?)polinomiale dello sviluppo.
Ho quindi fatto un grafico troncandolo al secondo ordine e viene fuori questo risultato:

- psedotaylor.gif (5.55 KiB) Osservato 10464 volte
In blu è disegnato l'arcoseno mentre in violetto il polinomio approssimante.
Ciao,
Pietro.