No, la serie di Fourier è sempre effettuabile.
Se hai un segnale

periodico di periodo T puoi scrivere (sempre sotto le opportune ipotesi):

con

Il segnale

può essere scritto in sommatorie di seni e coseni:

Come vedi questa relazione è del tutto generale, ossia nel caso generico di

complesso, avrai dei coefficienti complessi a moltiplicazione delle funzioni sinusoidali.
Se il tuo segnale

è reale, allora

, e ciò ti permette di scrivere:


Ossia (dalla seconda relazione)

, che dà

Scomponendo la sommatoria in parte positiva e parte negativa ottieni:

Dove il termine

è "disaccoppiato", nel senso che non c'è un suo analogo negativo (come avviene per tutti i positivi

), per cui puoi scrivere (ricordando che

e

):

O anche, raccogliendo i termini proporzionali ai seni e coseni:

Ci siamo quasi. Ricordando che

, puoi scrivere



era quell'integrale che valeva

. Puoi tranquillamente scomporlo in parte reale e immaginaria sviluppando l'esponenziale complesso, chiamandole rispettivamente

e

:


Scrivendo ora

, avrai per le relazioni precedenti:


Sostituendo un'ultima volta, ottieni infine:

Siccome

e dato che

, il tutto si riduce a (

):

Con


Che sono le formule che immagino già conosci. Questo significa che nel caso di segnale reale, il tutto si riduce ad una sommatoria di seni e coseni, moltiplicati da coefficienti reali. Principalmente la causa di ciò è la relazione

, cioè la simmetria hermitiana. Se ciò non è verificato, la serie esiste comunque, ma, come detto sopra, è una serie esponenziale complessa.