Scomposizione in fratti semplici
Buongiorno a tutti, mi trovo qui al culmine di tre giorni di penare sul calcolo di un'anti-trasformata Zeta (Ho inoltre già chiesto aiuto ma niente...). Ad un certo punto mi trovo con la quantità:
da antitrasformare. Seguendo la linea della soluzione proposta dal professore decido dunque di procedere con la decomposizione in fratti semplici, per ottenere qualcosa di conosciuto sulla tabella delle trasformate. Il problema che si presenta ora è che non ricordo più come si fa la decomposizione. Cercando sui libri, nel web ecc. trovo metodi ad hoc per casi specifici e puri esempi. Sapreste fornirmi una metodologia generale per procedere? Magari anche un link che rimandi ad essa...
Vi ringrazio in anticipo!
da antitrasformare. Seguendo la linea della soluzione proposta dal professore decido dunque di procedere con la decomposizione in fratti semplici, per ottenere qualcosa di conosciuto sulla tabella delle trasformate. Il problema che si presenta ora è che non ricordo più come si fa la decomposizione. Cercando sui libri, nel web ecc. trovo metodi ad hoc per casi specifici e puri esempi. Sapreste fornirmi una metodologia generale per procedere? Magari anche un link che rimandi ad essa...Vi ringrazio in anticipo!

,
in modo corretto, ottenendo risultati corretti. Poi mi accingo a calcolare
otenendo:
Ovviamente semplifico il semplificabile e ottengo
. Come mai accade ciò? Il mio stupore deriva più che altro dal fatto che nel caso degli altri coefficienti i risultati tornano tutti...
, allora ti ritrovi un doppio polo nel punto
. Solitamente quando vuoi calcolare il valore del residuo corrispondente al polo semplice
fai
, in questo modo "elimini" gli altri termini e lasci solo il coefficiente relativo al polo
, fai

al denominatore di
questa espressione, ti resta
ti resta solo
fai
; per il coefficiente
, invece, fai prima
, successivamente derivi rispetto a
.
!