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Info variabile aleatoria

MessaggioInviato: 19 ott 2016, 15:00
da subliminal
Salve a tutti amici, avrei il seguente quesito da porvi:

Una variabile aleatoria viene definita come una associazione tra ogni risultato dell'esperimento aleatorio e un valore reale tale che

\left \{ X \le x \right \} è un evento.

Qualcuno saprebbe spiegarmi meglio il motivo del " tale che \left \{ X \le x \right \} è un evento? "

Grazie mille.

Re: Info variabile aleatoria

MessaggioInviato: 19 ott 2016, 15:37
da DirtyDeeds
subliminal ha scritto:Una variabile aleatoria viene definita come una associazione tra ogni risultato dell'esperimento aleatorio e un valore reale tale che \left \{ X \le x \right \} è un evento.


La definizione sopra non è proprio corretta, anzi è proprio sbagliata, ma l'idea è che si vuole poter dire, per esempio, qual è la probabilità che X assuma valori tra 1 e 2.

Ricordiamo innanzitutto che uno spazio di probabilità è una tripletta (\Omega,\mathcal{A},P) dove \Omega è lo spazio campione, \mathcal{A} è un'algebra di sottoinsiemi di \Omega (tecnicamente, una \sigma-algebra), detta algebra degli eventi, e la misura di probabilità P:\mathcal{A}\rightarrow[0,1] è una funzione da \mathcal{A} nell'intervallo [0,1] che soddisfa certe proprietà.

Una variabile casuale è una funzione X:\mathcal{A}\rightarrow\mathbb{R} che ci permette di assegnare valori di probabilità a certi sottoinsiemi di \mathbb{R} attraverso la misura di probabilità P definita sull'algebra degli eventi. Siccome questa assegnazione di probabilità definisce una misura sullo spazio campione \mathbb{R}, i sottoinsiemi di \mathbb{R} per cui si può parlare di probabilità devono di nuovo formare un'algebra, chiamiamola \mathcal{B}(\mathbb{R}).

Si pone quindi per definizione

P(X\in B\subset\mathcal{B}(\mathbb{R})) := P(X^{-1}(B))

dove X^{-1}(B) è l'immagine inversa di B attraverso X, ovvero è l'insieme dei punti di \Omega che vengono mappati in B da X.

Perché la definizione sopra possa funzionare, è necessario che X^{-1}(B) sia un evento, cioè appartenga ad \mathcal{A}, per ogni B\subset\mathcal{B}(\mathbb{R}). Si può dimostrare, ma non è così semplice, che perché tale condizione sia soddisfatta, è sufficiente che sia verificata la condizione più semplice che X^{-1}([-\infty,a]) sia un evento per ogni a.

Re: Info variabile aleatoria

MessaggioInviato: 19 ott 2016, 15:47
da subliminal
DirtyDeeds ha scritto:
Perché la definizione sopra possa funzionare, è necessario che X^{-1}(B) sia un evento, cioè appartenga ad \mathcal{A}, per ogni B\subset\mathcal{B}(\mathbb{R}). Si può dimostrare, ma non è così semplice, che perché tale condizione sia soddisfatta, è sufficiente che sia verificata la condizione più semplice che X^{-1}([-\infty,a]) sia un evento per ogni a.


Grazie mille della risposta DirtyDeeds.

Infatti il dubbio mio era proprio questo..perche affinché funzioni è necessario che X^{-1}(B) sia un evento? Nel caso in cui non lo fosse cosa succede?

Re: Info variabile aleatoria

MessaggioInviato: 19 ott 2016, 16:14
da DanteCpp
Se non è un evento, che senso ha calcolare la probabilità che avvenga?

Re: Info variabile aleatoria

MessaggioInviato: 19 ott 2016, 16:19
da DirtyDeeds
subliminal ha scritto:Nel caso in cui non lo fosse cosa succede?


Ricorda che la funzione P è definita sull'algebra degli eventi: se X^{-1}(B)non è un evento, P(X^{-1}(B)) non è definita.