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Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 13:00
da EdmondDantes
Non sono d'accordo.
È un numero complesso, sì, ma particolare.
L'impedenza è un numero complesso nel senso proprio del termine e per questo motivo, almeno in ambito elettrotecnico, l'impedenza è contrassegnata da un puntino. Il fasore invece da un trattino.
Ora non ho tempo. Più tardi se riesco aggiungo qualcosa.

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 15:18
da Max2433BO
||O ||O ... puntino, trattino, numero complesso, numero complesso particolare, ...

... ma che diamine, perché ho posto la domanda!?!? :mrgreen:

O_/ Max

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 15:39
da EdmondDantes
Il verso del fasore è importante. Nei diagrammi fasoriali non tutti i fasori hanno un estremo nell'origine. Quando faccio la composisizione fra i fasori, la freccia mi indica qual è il verso positivo e pertanto come devo applicare la regola del parallelogramma. Ricordo che posso risolvere un esercizio solo con il diagramma fasoriale, riducendo ai minimi termini i calcoli analitici. Ecco che diventa importante anche la freccia. Sbagliando verso una somma diventa sottrazione.
Le impedenze essendo numeri complessi e basta non hanno questo problema.

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 15:53
da Max2433BO
EdmondDantes ha scritto: Quando faccio la composizione fra i fasori, la freccia mi indica qual è il verso positivo e pertanto come devo applicare la regola del parallelogramma (...)


Ok, la classica regola del parallelogramma... e qui è chiaro l'importanza del verso...

EdmondDantes ha scritto:Il verso del fasore è importante. Nei diagrammi fasoriali non tutti i fasori hanno un estremo nell'origine (...)


Un esempio semplice?? Nel mio piccolo tutti i "vettori rotanti" alias fasori, che ho visto quando studiavo elettrotecnica nelle superiori, avevano sempre un estremo nell'origine...

O_/ Max

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 16:00
da EdmondDantes
Il diagramma vettoriale(*) di un trasformatore o il diagramma di Blondel di una macchina sincrona.
Un diagramma fasoriale di una qualsiasi rete elettrica risolta per via grafica.

(*) Ho scritto vettoriale solo per ragioni storiche. Il termine corretto è diagramma fasoriale. Quando ci riferiamo al trasformatore possiamo utilizzare l'espressione vettoriale senza andare alla gogna.

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 16:03
da Max2433BO
EdmondDantes ha scritto:Il diagramma vettoriale(*) di un trasformatore (...)


... :ok: domani che sono di riposo riprendo in mano il libro di elettrotecnica e ci riguardo...

O_/ Max

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 17:05
da venexian
EdmondDantes ha scritto:Nei diagrammi fasoriali non tutti i fasori hanno un estremo nell'origine

Tutti i fasori hanno sempre un estremo nell'origine del piano di Gauss. Se non ce l'hanno, non sono fasori!

Per questioni solo ed esclusivamente grafiche (parallelogramma), puoi riportare un fasore all'estremo di un altro fasore per poi tracciarne la somma o la differenza. Quel tratto riportato è un artificio grafico, non è un fasore.

Riguardo alle operazioni, sia che tu faccia una somma o che tu faccia una differenza, tutti i valori implicati sono sempre positivi. E' la regola del parallelogramma che va applicata in modo diverso, ma ogni singolo segmento rappresenta sempre un valore positivo.

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 7 nov 2018, 18:47
da EdmondDantes
Grazie per avermi ricordato questa regola e che ogni singolo segmento è intrinsecamente positivo.

Re: Differenziazione vettore/fasore?

MessaggioInviato: 8 nov 2018, 0:05
da EdmondDantes
Anche il Desoer riporta il termine fasore (1969 - la traduzione e' del 1972). Io ho una ristampa piu' recente, ma credo che non sia cambiato rispetto all'originale.
In puro stile Desoer, il testo definisce il fasore e poi parte in quarta con la risoluzione delle equazioni differenziali. Poco piu' di 700 pagine e combina un casino... peccato che non tratti il trifase.