Intelligenza Artificiale ed intelligenze singole

Inviato:
21 giu 2025, 16:02
da admin
Il confronto tra intelligenza artificiale ed intelligenza umana è quasi sempre fatto in termini generali, come se l’intelligenza umana non fosse quella di un singolo uomo. Sulla terra siamo in alcuni miliardi e l’intelligenza artificiale si è sviluppata dall’interazione di migliaia o milioni di questi singoli individui e si avvale delle conoscenza accumulata dagli altri miliardi di individui. Da questo punto di vista la competizione tra le due intelligenza è aperta, ma se prendiamo un singolo individuo la sua intelligenza è confrontabile con quella artificiale? Per il singolo individuo non è in realtà una battaglia, statisticamente almeno, persa?
Re: Intelligenza Artificiale ed intelligenze singole

Inviato:
21 giu 2025, 17:06
da Goofy
Il singolo individuo può creare, inventare, scoprire qualcosa di nuovo; l'intelligenza artificiale, per ora, credo di no.
L'intelligenza artificiale mi sembra che riesca benissimo a estrarre concetti dal serbatoio delle conoscenze condivise in rete.
Re: Intelligenza Artificiale ed intelligenze singole

Inviato:
22 gen 2026, 12:53
da Etemenanki
Goofy ha scritto:... l'intelligenza artificiale, per ora, credo di no...
Questa era proprio una delle domande che ho rivolto a tutte quelle che ho testato ...
"saresti in grado, senza utilizzare i dati presenti nei tuoi database e senza copiare da opere preesistenti, di creare un'opera, uno scritto, un disegno, o qualsiasi altra cosa "nuova" che richieda creativita, fantasia ed inventiva ?" ... tutte, in un modo o nell'altro, hanno ammesso che non potevano "creare" nulla senza dati preesistenti, in quanto mancanti di fantasia e creativita'.
Re: Intelligenza Artificiale ed intelligenze singole

Inviato:
22 gen 2026, 13:35
da StefanoSunda
Se il confronto è limitato a prestazioni quantitative – ad esempio rapidità di calcolo, accesso all’informazione o capacità di analisi statistica – allora sì, il singolo individuo è inevitabilmente svantaggiato, e parlare di “battaglia persa” può avere un senso statistico. Ma questa non è l’unica, né forse la più rilevante, dimensione dell’intelligenza.
L’intelligenza umana individuale comprende elementi che l’intelligenza artificiale non possiede in senso proprio: coscienza, intenzionalità, comprensione semantica profonda, responsabilità morale, creatività situata, capacità di attribuire significato e valore. L’IA eccelle nell’ottimizzazione di compiti definiti; l’essere umano eccelle nel ridefinire i problemi, nel dare senso ai contesti e nel decidere perché qualcosa è importante.
Per questo, più che di competizione tra un singolo uomo e l’intelligenza artificiale, è più corretto parlare di asimmetria funzionale. Non è una battaglia individuale persa, ma un cambiamento del campo di gioco: il valore dell’intelligenza umana non sta nel competere con la macchina sul suo stesso terreno, bensì nel guidarne l’uso, interpretarne i risultati e orientarne gli scopi.
Re: Intelligenza Artificiale ed intelligenze singole

Inviato:
22 gen 2026, 18:47
da arabofenice
Se l'intelligenza artificiale la si intende come quello dei replicanti recitati in blade runner, allora si, è una battaglia persa; viceversa se è inteso come strumento di ricerca o di impiego, ad esempio chiedo una relazione sulla norma cei 64-8, in quel caso non c'è una battaglia ma si sta impiegando solo uno strumento, straordinario ma sempre uno strumento.
Goofy ha scritto:Il singolo individuo può creare, inventare, scoprire qualcosa di nuovo...
Allo stato attuale è un team che crea, inventa o scopre qualcosa; poi il merito lo prende il capo del progetto ma il risultato è frutto della collaborazione di più menti