Alba,
vediamo di focalizzare la cosa. L'applicazione è real-time, ok. Ma, correggimi se sbaglio (i miei ricordi di bioingegneria sono un po' arrugginiti), la velocità di saturazione di O2 nel sangue non è così spinta; credo che un periodo di campionamento delle variabili di stato pari a qualche millisecondo potrebbe essere ancora abbondante.
Il fatto di avere dei valori decimali non è stringente per la scelta di un DSP (che fa calcoli in floating point) in quanto puoi tranquillamente tramutare il tuo dato in int o long int e gestirlo come valore intero.
Il mo consiglio in definitiva è questo: personalmente punterei su una struttura a 16 bit e in seconda battuta valuterei (sulla base degli algoritmi da far girare) l'opzione DSP. Microchip produce dei validi microcontrollori a 16 bit, i
PIC24, che condividono la medesima struttura dei
dsPIC ma a differenza di questi ultimi i PIC24 non hanno il core DSP. Inoltre ciò che li accomuna è che il codice scritto in C per i PIC24 è portabile su dsPIC! Quindi potresti iniziare con quelli e poi eventualmente migrare. Inoltre per i PIC24/dsPIC è disponibile un buon compilatore C fatto da Microchip (C30 è il nome del compilatore) a un costo ragionevole. Direi NULLO per scopi didattici!
Ovviamente Microchip è una delle tante possibili scelte. Ti invito a valutare anche quello che possono offrire altri Costruttori di microcontrollori.
Ciao.
Paolo.