Pagina 1 di 1

Definizione di PLC

Inviato: 25 set 2004, 15:40
da m_dalpra
Definire un PLC puo' sembrare una cosa semplice : basta tradurre il termine dall'inglese "PROGRAMMABLE LOGIC CONTROLLER",
ossia controllore a logica programmata.

In realta' nel mondo in commercio esistono innumerevoli soluzioni per il controllo per gli impianti industriali (e non).
Senza parlare del variegato oceano di linguaggi di programmazione, dai vecchi Pascal e Basic ai moderni Java, C#, ed altri.

Dal punto di vista Hardware vi sono comunque migliaia di dispositivi che hanno caratteristiche quali :
- resistenza a parametri ambientali severi (temperatura, vibrazioni, ecc)
- e' notevolmente immune da disturbi elettrici, magnetici, ecc.

Ecco quindi che solo osservando il software si puo' individuare il PLC nel senso reale del termine.
Tale sigla infatti individua un apparecchio di controllo che :
- non ha al suo interno un sistema operativo (come Linux o Windows),
- la sua programmazione e' principalmente nella modalita' LADDER,
detta anche "schema a contatti" o "Schema funzionale".

Oserei dare una definizione :
In particolare un PLC si individua quando per il programmatore
e' sempre ed in ogni istante possibile commutare la visualizzazione del programma tra il modo Ladder agli altri eventuali modi di programmazione disponibili e viceversa.
.

Per altri linguaggi si intende ad esempio la "Lista Istruzioni" (che e' puro linguaggio macchina), o la modalita' a Porte Logiche.

Questi linguaggi esprimono con poche istruzioni grafiche la vera "LOGICA" del sistema controllato, cosa non fattibile con i linguaggi di programmazione ad alto livello precedentemente citati.

Ho dimenticato qualcosa ?


Saluti
Marco