Riguardo la tua domanda, i plc li ho visti solo a scuola, la preparazione che ho è scolastica, nulla di più.
nelle offerte di lavoro che ho visto sin ora, era richiesto un minimo di esperienza in tal campo, ma nn credo che quella scolastica valga un granchè ...Nn so se mi conviene tentare di far domanda, sperando di essere preso per poi frequentare dei corsi richiesti dall'azienda stessa, oppure frequentare prima dei corsi, in modo tale da acquisire una qualifica in più, un poco di esperienza in più.
Ribadisco quanto ti ho suggerito: fai la domanda, dichiara che hai esperienza scolastica ed indica che sei ben disposto ad imparare di più.
Poi volevo chiedere come è quando si inizia, da programmatore; avendo avuto solo esperienza scolastica, credo che sia un po' diverso il tutto al lavoro.
Ti mettono subito a programmare, oppure ti metono a fare dell'altro, in attesa di acquisire l'esperienza richiesta ( che magari nn è al livello che ti si richiede ).
E' una nuova esperienza per me, sn un po' spaesato dato che nn so cosa mi aspetta.
Ogni azienda ha la propria filosofia... Io ho fatto programmazione PLC dopo circa un anno (avevo un'esperienza minimale), ma prima ho partecipato alla stesura delle specifiche di un progetto. Certo che se non ti applichi in programmazione, non puoi sperare che l'esperienza ti nasca da dentro...!
Per chi fa automazione industriale, non c'è solamente la programmazione PLC. Sono ormai dieci anni che mi occupo di automazione e sono contento di aver toccato con mano aspetti come la pneumatica, l'oleodinamica e la meccanica; questo mi ha permesso, nella mia professione di programmatore, di capire come il sistema sotto esame evolve e di capirne i limiti.
Inoltre volevo sapere se è più conveniente fare l'università ( ingegneria elettrotecnica ) per poi specializzarsi in plc, oppure va bene anche partire dal diploma. Tutti mi dicono che sarebbe meglio andare alla Uni per poi specializzarsi, ma nn so cosa è meglio fare, sicuramente chi lavora nel campo saprà consigliarmi.
Credo che ingegneria elettrotecnica sia stata soppiantata da anni dal corso di laurea in
ingegneria elettrica. Da quello che mi risulta, non esiste una specializzazione in PLC, ma in automazione industriale. L'università ti forma con una certa cultura e (lo dico per esperienza) la facoltà di ingegneria dà agli studenti una forma mentis specifica, quella dell'ingegnere. Per far ciò, c'è un corso di studi, spesso arduo e difficile che però non deve spaventare: se hai voglia di raggiungere un certo obiettivo, non fermarti dinnanzi a difficoltà di alcun genere! Ci vuole un ingrediente importante:
la voglia di studiare e di sacrificarsi. Credo che se manchi questo aspetto non sia raggiungibile alcuna meta! Se te la senti di affrontare un percorso di 3 o 5 anni (se non vai fuori corso...

), allora iscriviti. Ne vale la pena. Altrimenti, non fartene un cruccio: puoi essere un buon professionista senza avere la targa fuori di casa con su scritto
Dott. Ing.
Ciao.
Paolo.