Ammetto di non capire bene il problema: nella determinazione del tempo di assestamento, sulla base della definizione data in [4], ciò che fa l'ingresso per

non interessa.
Io idealmente la vedo così: i) si identifica lo stato stazionario della risposta (eventualmente non sinusoidale per un sistema non lineare); ii) si disegna lo stato stazionario per

(lo stato stazionario vero, non quello di riferimento che si vorrebbe); iii) si traccia attorno alla risposta la banda di errore voluta; iv) si traccia la risposta completa e si determina quando questa entra all'interno della banda di errore per rimanerci.
La fase relativa tra la sinusoide d'ingresso e quella d'uscita (la risposta, poi, potrebbe pure essere un'onda quadra) non ha importanza.