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"Definizioni" di Automatica

MessaggioInviato: 17 giu 2012, 12:50
da darkweader
Primo dubbio:
Un sistema instabile qualunque esso sia, ha sempre un'uscita oscillatoria, e sinusoidale?



Sul testo di elettronica porta queste definizioni

Definizione di oscillatore:
"un circuito che ha un segnale di uscita finito, per un ingresso uguale a zero"

considerando un sistema con retroazione positiva e fdt A_f(S)=\frac{A(S)}{1-L(S)}
tale per cui ad una determinata frequenza L(S)=1 che è un punto critico, tale per cui il sistema è instabile,
in queste condizioni il diagramma di nyquist toccherà sempre il punto critico -1+j0?


mentre questa è la parte del testo che non capisco:
"se alla pulsazione Wo, il guadagno ad anello è pari all'unità, ne segue che A_f(S) è pari a infinito, questo significa che l'amplificatore presenterà un uscita con ingresso nullo"

Re: "Definizioni" di Automatica

MessaggioInviato: 17 giu 2012, 17:44
da dimaios
darkweader ha scritto:Primo dubbio:
Un sistema instabile qualunque esso sia, ha sempre un'uscita oscillatoria, e sinusoidale?


No. Se un sistema è instabile l'uscita diverge ma non è detto che sia oscillatoria o sinusoidale.


darkweader ha scritto:Definizione di oscillatore:
"un circuito che ha un segnale di uscita finito, per un ingresso uguale a zero"

considerando un sistema con retroazione positiva e fdt A_f(S)=\frac{A(S)}{1-L(S)}
tale per cui ad una determinata frequenza L(S)=1 che è un punto critico, tale per cui il sistema è instabile,

"se alla pulsazione Wo, il guadagno ad anello è pari all'unità, ne segue che A_f(S) è pari a infinito, questo significa che l'amplificatore presenterà un uscita con ingresso nullo"


Premetto che a questo punto si scatenerà la bagarre perché l'argomento sugli oscillatori è ampiamente trattato nel forum e non si può dare una risposta in poche righe altrimenti rischiamo veramente di pubblicare un articolo dal titolo "Ti insegno l'oscillatore in 23 secondi inclusa pausa caffè!". :mrgreen:

Prova a leggere questo.

Anche se immagino tu stia affrontando lo studio degli oscillatori in elettronica applicata, il modo più semplice per visualizzare il motivo per cui il sistema oscilla è quello di avvalersi del luogo delle radici e vedere dove finiscono i poli del sistema al variare del guadagno.
SE al variare del guadagno una coppia di poli giunge sull'asse immaginario allora il sistema oscilla con un modo sinusoidale ad una determinata frequenza.
Attenzione al SE. Non tutti i sistemi retroazionati generano una coppia di poli complessi coniugati che finiscono sull'asse al variare del guadagno, dipende da come è fatta la funzione di trasferimento in anello aperto.