Decomposizione di Kalman sistema non osservabile
Avrei dei problemi a risolvere gli esercizi sull'osservabilità e la rilevabilità. Allora partendo dalla raggiungibilità, se il sistema è raggiungibile la matrice
di raggiungibilità ha rango pieno, se questo non accade il sistema può essere decomposto in un sottoinsieme raggiungibile e in uno non raggiungibile attraverso la decomposizione di Kalman e se gli autovalori associati alla parte non raggiungibile hanno tutti parte reale strettamente minore di 0 il sistema è stabilizzabile e per trovare il controllore si può applicare la formula:
![u = [kcT^v ...0] x u = [kcT^v ...0] x](/forum/latexrender/pictures/c08f3a34e5605b6cdacce08a362088e2.png)
Tale che
mi renda negativi gli autovalori di
, poi mi calcolo il
dove
è la matrice del cambiamento di coordinate.
Il
che ho messo indica che siamo nelle vecchie coordinate.
Quindi ho trovato il valore di kcT che mi stabilizza il sistema che non era raggiungibile e l'ho stabilizzato. Invece nel caso il sistema non sia osservabile come faccio a vedere se è rilevabile ed eventualmente quindi trovare il controllore che me lo rende rilevabile?
Ad esempio consideriamo il seguente sistema nello spazio di stato:

Quindi mi calcolo la matrice di raggiungibilità:

Vedo che
, quindi per vedere se il sistema è stabilizzabile decompongo quindi:

Ovvero prende una colonna di
e ne aggiungo un'altra a mio piacere linearmente indipendente, quindi mi calcolo l'inversa
ed effettuo il cambiamento di coordinate:



Quindi
Con
ho indicato le matrici nelle nuove coordinate. Quindi vedo che
, quindi essendo gli autovalori associati alla parte del sistema non raggiungibile negativi il sistema è stabilizzabile e vado quindi a calcolarmi il controllore
quindi:
pertanto
Prendo ad esempio
Quindi nelle vecchie coordinate:

E ottengo
Ora se il sistema non è osservabile, come faccio a vedere se è rilevabile e a trovare il controllore
, il procedimento dovrebbe essere analogo, ma io non riesco a capirlo, qualcuno potrebbe gentilmente aiutarmi?
di raggiungibilità ha rango pieno, se questo non accade il sistema può essere decomposto in un sottoinsieme raggiungibile e in uno non raggiungibile attraverso la decomposizione di Kalman e se gli autovalori associati alla parte non raggiungibile hanno tutti parte reale strettamente minore di 0 il sistema è stabilizzabile e per trovare il controllore si può applicare la formula:![u = [kcT^v ...0] x u = [kcT^v ...0] x](/forum/latexrender/pictures/c08f3a34e5605b6cdacce08a362088e2.png)
Tale che
mi renda negativi gli autovalori di
, poi mi calcolo il
dove
è la matrice del cambiamento di coordinate. Il
che ho messo indica che siamo nelle vecchie coordinate. Quindi ho trovato il valore di kcT che mi stabilizza il sistema che non era raggiungibile e l'ho stabilizzato. Invece nel caso il sistema non sia osservabile come faccio a vedere se è rilevabile ed eventualmente quindi trovare il controllore che me lo rende rilevabile?
Ad esempio consideriamo il seguente sistema nello spazio di stato:

Quindi mi calcolo la matrice di raggiungibilità:

Vedo che
, quindi per vedere se il sistema è stabilizzabile decompongo quindi:
Ovvero prende una colonna di
e ne aggiungo un'altra a mio piacere linearmente indipendente, quindi mi calcolo l'inversa
ed effettuo il cambiamento di coordinate:


Quindi

Con
ho indicato le matrici nelle nuove coordinate. Quindi vedo che
, quindi essendo gli autovalori associati alla parte del sistema non raggiungibile negativi il sistema è stabilizzabile e vado quindi a calcolarmi il controllore
quindi:
pertanto

Prendo ad esempio

Quindi nelle vecchie coordinate:

E ottengo

Ora se il sistema non è osservabile, come faccio a vedere se è rilevabile e a trovare il controllore
, il procedimento dovrebbe essere analogo, ma io non riesco a capirlo, qualcuno potrebbe gentilmente aiutarmi?


: Parte completamente controllabile
: Parte completamente osservabile
: Parte completamente controllabile ed osservabile
: Parte non controllabile e non osservabile.
quindi il sistema non è osservabile ma potrebbe essere rilevabile, quindi mi calcolo la decomposizione di Kalman nel seguente modo:
quindi:







