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Disturbi Sinusoidali

Inviato: 16 mar 2013, 20:26
da lokad
Avendo un disturbo sinusoidale in uscita all'impianto, è giusto dire che il suo effetto è attenuato se la pulsazione del segnale si trovi in bassa frequenza (ossia molto a sinistra della pulsazione di taglio della funzione d'anello) mentre è amplificato se la sua pulsazione si trova in alta frequenza?
Se si, come è possibile calcolare il fattore di attenuazione/amplificazione?

Re: Disturbi Sinusoidali

Inviato: 16 mar 2013, 21:22
da g.schgor
Conoscendo la risposta in frequenza (diagramma di Bode).
dell'anello (chiuso) e la frequenza del disturbo esterno, è
immediato rilevare il valore di amplificazione (o di
attenuazione) di questo.

Re: Disturbi Sinusoidali

Inviato: 18 mar 2013, 16:10
da lokad
ma se ho il diagramma di bode della funzione di anello aperto non si può dire niente?
e analiticamente?

Re: Disturbi Sinusoidali

Inviato: 18 mar 2013, 16:16
da g.schgor
Basta "chiudere l'anello", cioè se G è la funzione di trasferimento globale ad anello aperto,
quella ad anello chiuso sarà (supponendo unitaria la retroazione)
G(a.c.)=\frac{G}{1+G}.

Re: Disturbi Sinusoidali

Inviato: 19 mar 2013, 19:22
da lokad
ok ma non ho capito esattamente come leggere l'attenuazione (o amplificazione) dal diagramma di bode. Mettiamo che io abbia d=sin(t) e la funzione in ciclo chiuso:
http://www.wolframalpha.com/input/?i=bode+plot+10%28s%2B10%29%2F%28s%28s%2B1%29%29

come faccio a capire il valore di attenuazione o amplificazione?

Re: Disturbi Sinusoidali

Inviato: 19 mar 2013, 20:52
da g.schgor
Il diagramma di Bode da in ordinata il guadagno (se >0)
o l'attenuazione (se <0)in dB di tutta la gamma di frequenze
utili (in ascissa). Conoscendo il valore della particolare frequenza
osservata (disturbo in ingresso,) si può quindi determinarne
il valore.

Nota: la funzione di trasferimento è in s (Laplace).
Si sostituisce a questo j\omega e si calcola
il diagramma di Bode, che spesso viene tracciato in Hz (\quad f)
piuttosto che in r/s (\omega),dove f=\frac{\omega}{2\pi}.

dB (decibel) è definito come 20\cdotlog(|G(j\omega)|),
con G dell'anello chiuso.