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logica negativa e positiva
Inviato: 10 mag 2007, 20:33
da coco83
ciao a tutti volevo delle spiegazioni riguardo il plc. perché esistono plc a logica negativa e a logica positiva? che differenze ci sono?
Inviato: 11 mag 2007, 18:38
da Ivan_Iamoni
Quello che tu intendi per logiche positive e negative sono prorpiamente dette PNP ed NPN , piu' che di logica si parla di segnali provenienti dal campo , sensori elettronici a semiconduttore,come proximity fotocellule encoders, ecc...
Delle classi di questi sensori (i piu' comuni) hanno una logica positiva PNP, vale a dire che allo stato logico 1 corrisponde un segnale positivo verso massa , solitamente +5 , +10 , +24 VDC.
Altri tipi in commercio, invece sono di tipo NPN , vale a dire che allo stato logico 1 corrisponde un segnale negativo verso massa , -5,-10,-24 VDC.
A seconda del tipo di sensori che controllano il processo si deve utilizzare delle schede di ingressi digitali a logica PNP cioe' positiva oppure NPN ,negativa.
Solitamente i PLC Giapponesi, cosi' come i sensori di fabbricazione Giapponese, prediligono l'utilizzo di segnali digitali NPN , noi in Europa siamo piu' familiari con la logica PNP.
Ivan
Inviato: 11 mag 2007, 19:04
da coco83
grazie Kamikaze per la spiegazione, sei stato davvero chiarissimo...volevo solo chiederti se sul plc c'è scritto o meno che si tratta di un plc che utilizza ingressi pnp o npn...se così non fosse come potrei verificarlo?? riguardo le uscite non cambia niente??
Inviato: 11 mag 2007, 19:28
da Ivan_Iamoni
Si ,devono essere chiaramente specificati nella descrizione del prodotto PLC , il tipo di ingressi presenti, quendo questi sono ON Board sulla stessa scheda della CPU.
Nel caso dei PLC modulari , dove le schede sono ordinabili separatemente dall'unita' CPU , devi specificare all'ordine il codice che include il tipo di ingresso, digitale NPN o PNP tensione numero di ingressi presenti sulla scheda ecc.ecc.
Non mi risulta che esistano uscite digitali tipo NPN , anche perche non se ne ravvisa la necessita', a mio parere.
Se ne scopro una nella giungla dei prodotti PLC ti faro' sapere.
Ivan
Inviato: 11 mag 2007, 20:23
da coco83
ti spiego il mio problema: ho una macchina industriale(confezionatrice) in cui si è bruciato il relè che comanda il motore che aziona la chiusura orizzontale della busta. Ho tolto il relè sono andato in negozio e ne ho richiesto uno simile. L'ho messo sotto e appena ho azionato la macchina ho riscontrato un problema e cioè che l'uscita del relè sul plc rimaneva sempre attiva quindi ho supposto che si fosse bruciata la scheda del plc modulare...A questo punto ho chiamato il tecnico che ha sostituito la scheda. Appena l'abbiamo riavvata la macchina si è bruciata nuovamente la scheda....dopo un bel po' abbiamo capito che il problema era sul relè nuovo che presentava un diodo sulla bobina (mentre su quello vecchio non era presente nessun diodo)...il tecnico mi ha detto che quel tipo di relè andava bene solo sul tipo di plc a logica positiva e non con quello a logica negativa (come era quello da noi utilizzato per la confezionatrice).
Ora ti voglio chiedere come è potuta succedere una situazione del genere? perché il diodo va bene per la logica positiva e non per quella negativa? Penso che questa esperienza dia la possibilità a molti di non far lo stesso errore e di capire cosa avviene precisamente col negativo e col positivo in uscita...
Inviato: 14 mag 2007, 9:05
da Ivan_Iamoni
Caro Coco83,
Anche se nella vita tutto e' possibile, non conosco relais a tensione negativa.
Secondo il mio punto di vista e' successo questo:
1-Il relays si e' bruciato.
2-Conseguentemente si e' danneggiata l'uscita del PLC.
E' tipico che nei PLC con uscite digitali , senza optoacoppiatore , in caso di corto circuito sull'uscita, l'uscita risulti poi sempre attiva.
3-Avete sostituito il relais con uno di tipo diverso, con un diodo.
(il diodo,in parallelo alla bobina sui relais in CC, si usa per attenuare disturbi e ridurre i picchi di corrente all'attivazione del ralais).
4-Il relais e' stato inavvertitamente collegato al contrario , invertendo le polarita' in qusto caso essendo presente un diodo in parallelo all bobina, e' stato fatto un bel corto circuito.
5-Si e' danneggiata nuovamente la scheda.
La motivazione della logica negativa, mi sembra inesistente.
Fate molta attenzione alla prossima sostituzione del relais e della scheda.
Ivan
Inviato: 14 mag 2007, 20:14
da coco83
mi dispiace contaddirti ma non è andata come dici tu perché la scheda del plc si è bruciata solo quando abbiamo cambiato il relè (che tra l'altro ora lo fanno solo col diodo sulla bobina), infatti l'abbiam bruciata ben 2 volte e solo quando abbiam messo un relè senza diodo la scheda è andata bene...tra l'altro è impossibile che abbiamo cambiato polarità perché i fili non li abbiam toccati x niente..

Inviato: 15 mag 2007, 15:18
da Ivan_Iamoni
Non intendevo dire che i fili fossero stati cambiati durante la sostituzione del relais.
Chi ha fatto il quadro elettrico ha collegato lo zoccolo del relais al contrario.
Non e' che sia grave la cosa, ma tutti gli zoccoli relays HC , octal, undecal , hanno due morsetti di alimentazione con due polarita', anche se il relays fosse in CA , non importa, il comune zero ha il suo punto di collegamento specifico.
La conferma sta nel fatto che solo senza diodo funziona.
Controlla bene il collegamento dello zoccolo, altrimenti la prossima volta che qualcuno cambiera' il relais bruciera' ancora la scheda.
Ivan