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Rockwell PowerFlex 525. Funzione STO

MessaggioInviato: 31 ott 2014, 0:54
da Candy
Bella la funzione STO, permette di ridurre il numero di contattori di potenza a monte dell'inverter, se non addirittura eliminarli. Si riducono gli spazi, cosa non da poco se le potenze e le sezioni conduttori sono importanti.

Oggi mi sono rotto la testa con la funzione STO dei PF 525.
Alla mancanza delle tensione al quadro, causa sezionamento a monte, o simili, l'inverter andava in fault F111. Il manuale riporta una differenza dei tempi di apertura dei due canali S1 ed S2 superiore a 10 ms.
Non mi dilungo sulle varie prove fatte, (è un fault non mascherabile), ma semmai spiego la soluzione, che faccio prima.

I PowerFlex sono parecchio lenti a spegnersi causa la mancanza di energia a monte. I condensatori interni li tengono in vita per molto tempo: da 20 s fino anche a 60 s. Se i due terminali S1 ed S2 sono alimentati da una sorgente a 24 V in c.c. esterna all'inverter, quando manca tensione al quadro, bisogna assicurare che il 24 V cada con fronte ripidissimo. Se c'è invece un effetto scarica di condensatori, come fanno molti alimentatori, la discesa del 24 V è lenta, (alcui secondi). I due canali S1 ed S2, evidentemente non identici nella elettronica interna all'inverter, vedono il cambio di stato 1 -> 0 in tempi differenti.
Mentre il 24 V c.c. del quadro si sta spegnendo, gli inverter tengono ancora per parecchi secondi. Come discevo dai 20 fino anche a 60.
Un ritorno tensione entro questo tempo, (in industria capita, eccome), non fa spegnere l'inverter, che rimane quindi con questo noiosissimo fault.

Soluzione. Assicuratevi che il 24 V c.c. del vostro quadro cada in modo netto, oppure usate il 24 V c.c. interno dell'inverter, al terminale S, come comune dei segnali S1 ed S2. Vi toccherà usare due contatti del relè di sicurezza. Ma non c'è altro verso.