Controllo elettrovalvola in PWM
Buonasera,
avrei una domanda da porre circa il controllo in PWM di una elettrovalvola.
Questa elettrovalvola ha i seguenti datasheet (nel secondo datasheet guardate la colonna relativa al mio modello, quella con lo -001 finale):
Fermo restando che, dai datasheet, non avrei saputo capire che l'elettrovalvola era controllabile in PWM, comunque, lasciando perdere questo, non mi sono chiare altre cose:
nel primo datasheet risulta che l'elettrovalvola lavora ad una tensione di 12 V(c.c?) e gli si possono dare al più 1.73 A di corrente.
Nel secondo però si fa riferimento ad una UB=8.11 V. Cosa rappresenta?
Inoltre si indica una corrente di regolazione che va da 0 a 1.9 A più alta della massima citata nella prima tabella.
Partendo da questi primi dubbi passiamo al seguito.
Quella elettrovalvola viene gestita da una centralina elettronica che è alimentata a 24 VDC e che ha queste caratteristiche sulla porta PWM:
Ho chiamato chi ha realizzato tutto il sistema elettronico (a meno dell' elettrovalvola) e mi ha confermato che questa porta alimenterà quella elettrovalvola PWM a 24 VDC e non a 12 VDC e quindi, per loro, non va bene.
Fermo restando che mi è sconosciuto il senso dei due campi Digital feedback Th. della loro centralina, a questo punto ho chiamato chi ci ha fornito l'elettrovalvola e chiesto delucidazioni.
Dopo alcune loro consultazioni interne mi hanno richiamato e mi hanno detto che non importa la tensione che applico alla elettrovalvola, se 12 o 24 VDC, basta che non supero il valore di 1.73 A.
Io onestamente non sono sicuro di quello che si sta facendo ma è anche vero che non ho l' esperienza sul campo per poter dire se ha ragione uno o l'altro.
E' per questo motivo che volevo un vostro parere al riguardo.
avrei una domanda da porre circa il controllo in PWM di una elettrovalvola.
Questa elettrovalvola ha i seguenti datasheet (nel secondo datasheet guardate la colonna relativa al mio modello, quella con lo -001 finale):
Fermo restando che, dai datasheet, non avrei saputo capire che l'elettrovalvola era controllabile in PWM, comunque, lasciando perdere questo, non mi sono chiare altre cose:
nel primo datasheet risulta che l'elettrovalvola lavora ad una tensione di 12 V(c.c?) e gli si possono dare al più 1.73 A di corrente.
Nel secondo però si fa riferimento ad una UB=8.11 V. Cosa rappresenta?
Inoltre si indica una corrente di regolazione che va da 0 a 1.9 A più alta della massima citata nella prima tabella.
Partendo da questi primi dubbi passiamo al seguito.
Quella elettrovalvola viene gestita da una centralina elettronica che è alimentata a 24 VDC e che ha queste caratteristiche sulla porta PWM:
Ho chiamato chi ha realizzato tutto il sistema elettronico (a meno dell' elettrovalvola) e mi ha confermato che questa porta alimenterà quella elettrovalvola PWM a 24 VDC e non a 12 VDC e quindi, per loro, non va bene.
Fermo restando che mi è sconosciuto il senso dei due campi Digital feedback Th. della loro centralina, a questo punto ho chiamato chi ci ha fornito l'elettrovalvola e chiesto delucidazioni.
Dopo alcune loro consultazioni interne mi hanno richiamato e mi hanno detto che non importa la tensione che applico alla elettrovalvola, se 12 o 24 VDC, basta che non supero il valore di 1.73 A.
Io onestamente non sono sicuro di quello che si sta facendo ma è anche vero che non ho l' esperienza sul campo per poter dire se ha ragione uno o l'altro.
E' per questo motivo che volevo un vostro parere al riguardo.

