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sensibilità mano realtà aumentata

MessaggioInviato: 7 mar 2015, 18:57
da alfix
Salve a tutti,
questo è il mio primo post nel forum quindi piacere di conoscervi,
Vengo subito al nocciolo della questione vorrei fare qualcosa di simile a questa mano robotica
al minuto 1:35


ovvero quando virtualmente si prende un oggetto virtuale (ad esempio una palla) la mano robotica ferma il movimento della mano reale (o meglio ne impedisce la chiusura come se si tenesse in mano realmente la palla).

Quindi il mio problema è più specificamente: Come hardware quale componente elettronico devo usare affinchè la mia mano sia libera di muoversi ma in determinati momenti si blocchi?

Saluti

Re: sensibilità mano realtà aumentata

MessaggioInviato: 7 mar 2015, 19:23
da IsidoroKZ
E` un problema enorme: quello che vedi e` stato fatto da un team di decine di ingegneri che ci hanno messo un anno a mettere a punto l'oggetto, non solo lo hardware ma anche tutti il software di controllo.

Sul guanto e` montata una serie di freni che rendono piu` duro o bloccano il movimento dell'esoscheletro e danno la sensazione della resistenza.

Re: sensibilità mano realtà aumentata

MessaggioInviato: 7 mar 2015, 19:34
da alfix
Grazie della risposta,
ho omesso di dire una cosa importante: ovviamente so che il problema è difficile ma dal punto di vista software non ci dovrebbero essere problemi, non sono solo e all' occorrenza posso chiedere l' aiuto di diversi informatici che in laboratorio già dispongono di un guanto capace di "muoversi" in un ambiente virtuale, la mia domanda riguarda l' hardware per frenare questo guanto.
Quindi preciso meglio la domanda con quali componenti hardware posso lasciare la mia mano/guanto robotico libero di muoversi ed a un certo punto bloccarlo? Come implementare da un punto di vista hardware questi freni?

Re: sensibilità mano realtà aumentata

MessaggioInviato: 7 mar 2015, 19:54
da IsidoroKZ
nel filmato dicono che hanno presentato domanda di brevetto per il sistema di frenatura. Non so se sul loro sito dicano qualcosa di piu`. Potrebbe essere un elettromagnete con una leva che frena il cavo che va alla giuntura, oppure un motore passo passo che stringe una morsa che blocca il cavo, tanto non serve velocita` e neanche tanta corsa per muvere la ganascia. Non credo usino magnetostrizione o attuatori piezoelettrici.


Sto guardando il sito del produttore Sembra che il freno freni la prima articolazione, quella della falange. Ora guardo meglio.

Hanno un freno a disco, non modulabile, quindi solo on/off e il tutto e` applicato solo a pollice e indice. Non capisco se blocca solo la prima articolazione oppure toglie tutti i gradi di liberta` di movimento al dito.

Re: sensibilità mano realtà aumentata

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 15:24
da Candy
Mi intrometto perché IKZ ne sa sempre più dell'enciclopedia. Molti anni fa si parlava molto dei metalli a memoria di forma. Che fine hanno fatto? Di fronte ad impulsi elettrici localizzati tali da surriscaldare una zona risrtetta, non potrebbero aumentare il grado di resistenza alla deformabilità e, quindi, risultare di fatto come un ostacolo modulabile sia in forza che nella zona di applicazione della medesima?

Re: sensibilità mano realtà aumentata

MessaggioInviato: 12 mar 2015, 18:35
da tipu91
mi intrometto anche io... potresti usare uno esoscheletro ad aria compressa.. mi è venuta questa idea perche so che in giappone hanno ideato un esoscheletro leggerissimo che aiuta nei lavori di forza (esempio sollavere 5 sacchi di cemento) semplicemente bloccando la struttura con dei pistoni comandati ad aria compressa, quindi senza elettronica. ovviamente non avrai una vera e propria interfaccia aptica che restituisce sensazioni tattili, ma un freno 0-1 (o acceso o spento). tu naturalmente dovresti metterci anche la parte di controllo visto che devi interfacciarti con la realtà virtuale!!
ti allego il video dell'esoscheletro di cui parlo