Guarda, io non ho la risposta definitiva ma mi sono informato parecchio perché volevo farne una, ti riporto quello su cui ho riflettuto:
La parte elettronica si fa o si compra abbastanza facilmente, ma la difficoltà veramente grossa sono le tolleranze meccaniche.
A te serve una roba in grado di muovere un frese (bella pesante e potente e in moto) in giro con precisione ultra-millimetrica. Il tutto deve riuscire ad eliminare errori di misurazione, polvere, vibrazioni...
Con una stampante 3d è un po diverso perché il benedetto estrusore sta fermo e non è richiesta uno sforzo per incidere del materiale, semplicemente lo deposita.
Mettici pure il sistema di fissaggio del pezzo sulla superficie, la messa in piano della X-Y, la sicurezza... Pensa che una punta di fresa gira almeno a 12000 giri al minuto, quindi immagina se ne parte un pezzetto verso di te. Ci vorrebbero dei plexi a protezione molto spessi. E la polvere? dovrai prevedere un sistemino di aspirazione perché la polvere rovinerà il tuo lavoro. Perfino un sistema di raffreddamento a liquido o ad aria se vuoi lavorare i metalli.
Non lo dico per scoraggiarti, è un bel progetto e molti l'hanno fatto, ma siccome è pure costosetto, vale la pena di definire bene cosa ci si può aspettare. Io valutando quello che sarei riuscito a costruire da me, ho preferito rinunciare.
Ci vorrebbe una fresa a controllo della velocità, gli stepper belli robusti e altrettanta meccanica di precisione (cuscinetti a ricircolo o simili).
Io volevo tanto farmi i PCB in questo modo, poi
angel99 è stato molto gentile a spiegarmi che la lavorazione finale non sarebbe poi un granché. E che con i soldi spesi nella costruzione della macchina ci si fanno fare un sacco di prototipi.
Ripeto, non voglio scoraggiarti, ti ho solo riportato quello che ho pensato io all'epoca. Se vorrai imbarcarti nell'impresa, poi, ti seguirò con enorme piacere.
Buone incisioni!
