IsidoroKZ ha scritto:Scrivi le formule in latex, cosi` sono abbastanza illeggibili.
Se scrivi tutti i poli e gli zeri in "alta frequenza" allora il coefficiente K del polo nell'origine

da` la frequenza a cui il tratto iniziale, o la sua estrapolazione, taglia l'asse a 0dB.
Scusami ma ho capito poco, ciò che hai detto, comunque io ho agito in tal modo:
-ho considerato dapprima tutti i punti di rottura della funzione dovuti agli zeri e ai poli, tenendo in considerazione le varie pendenze sia sul diagramma dei moduli, che su quello delle fasi.
-poi per il polo s ho considerato che il diagramma di bode associato a quest'ultimo tagliasse l'asse 0 dB in corrispondenza del punto 1, (e non nel punto 2 come credevo fino a qualche ora fa

)
-Infine ho tracciato il diagramma del modulo finale traslandolo di 22dB (pari al guadagno statico in dB).
il procedimento è giusto?
il mio dubbio riguardava il fatto che credevo che quel 2 che moltiplica il polo s potesse traslarlo di 2 quando esso attraversasse l'asse 0 dB (cioè in poche parole credevo che il polo attraversasse l'asse 0 dB in 2), invece credo ora che quel 2 si riferisse al guadagno statico che trasla il grafico del polo di 22 dB (25/2 convertito in dB ) in verticale. Chiedo cortesemente una conferma.
Questo errore è nato dal fatto che negli esercizi ho incontrato sempre guadagni statici interi e non in frazione come nel caso presentato, e in un primo momento mi ha mandato in confusione.