Se hai fatto studi tecnici, per esempio sei un perito elettrotecnico, le basi per la progettazione di un quadro di automazione sono sempre quelle per la progettazione di un impianto elettrico, o meglio, almeno per quanto concerne la scelta di interruttori di protezione, fusibili, scelta dei cavi, etc.. Per queste scelte, diciamo "basilari", basta un manuale di impianti elettrici ovviamente aggiornato, come quello del Gaetano Conte o le guide blu delle edizioni TNE.
Poi entrano in gioco sistemi elettronci: PLC, inverter, relè di sicurezza. Per non parlare dei bus di campo e dei vari collegamenti corretti da effettuare.
In questo caso occorre fare riferimento sia alle normative vigenti (inizia dalla CEI-EN 60204) che ai cataloghi/manuali delle case madri dei componenti che in genere ti forniscono già anche schemi di collegamento.
Ti fornisco un elenco indicativo per avere maggiori informazioni:
- Manuale di impianti elettrici del Gaetano Conte (Questo per impiantistica generale) o le guide blu (Edizioni TNE)
- Per un taglio più pratico c'è la Guida gratuita ABB sul dimensionamento degli impianti elettrici : questo è un link:
http://www.valentiniweb.com/Piermo/mecc ... ttrici.pdf- La Direttiva Macchine ed i circuiti di comando con funzioni di sicurezza di Cappelletti e Maggioni. Un ottimo libro per la progettazione della parte sicurezze di un quadro di automazione. Stessa cosa vale anche per il libro "Equipaggiamento elettrico delle macchine" Edizioni TNE anche se preferisco il primo (ma è un mio parere e quindi è soggettivo)
- Per il collegamento di inverter, PLC o altro sistema elettronico conviene fare riferimento ai documenti della casa madre del prodotto dove sono indicati i vari collegamenti. Per esempio se volessi acquistare un inverter Altivar 32 della schneider potresti fare riferimento al seguente manuale di collegmaento di cui allego il link:
http://www.arteanet.it/doc/Schneider/SC ... azione.pdf - Per ultimo, ed è comunque importante, si può imparare anche da schemi di quadri già fatti. Io per esempio, quando ho iniziato la mia carriera effettuando manutenzione su quadri fatti da altri, mi facevo sempre (quando possibile) delle fotocopie dello schema elettrico per vedere con calma come veniva effettuata la progettazione. Questo mi ha permesso col tempo (se vuoi ovviamente specializzarti nella progettazione) di carpirne le metodologie e i pregi e difetti di quel determinato quadro e nel contempo di usare "LA TUA TESTA" per studiare altre soluzioni e/o migliorie.
Questo in linea di massima quello che ti posso dire. Buono studio.
