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scansione plc

Inviato: 5 ott 2007, 23:08
da dep
ciao a tutti
ho letto su di un libro di automazione industriale che il plc ha disposizione 2 metodi di scansione del programma,
il 1 metodo consiste nell'elaborare e memorizzare le istruzione nel registro di immagine ingressi,stesso discorso vale per le uscite...di questo ne ero a conoscenza
l'altro metodo consiste nel leggere direttamente l'ingresso attivato ad esempio...che ne modifica direttamente lo stato dell'uscita alla quale era applicato l'ingresso (non si tratta di gestiono immagine di processo ingressi-uscite)
si dice che questo metodo di scansione del ciclo viene utilizzato sopratutto dai "plc saia" ...scusate se non mi sono spiegato vbene nel caso in cui il messaggio risultasse di non facile comprensione...ciao :D

Re: scansione plc

Inviato: 6 ott 2007, 16:06
da Ivan_Iamoni
Ciao Dep,
Il primo principio che hai descritto e' chiaro.
A riguardo del secondo, rimango perplesso , in quanto da cio' che hai scritto , mi sembra piu' un classico "interrupt".
Dove la gestione ad "interrupts" (che non si limita solo a dati di periferia on board) e' una gestione in cui ad un'indirizzo specifico , esempio un'ingresso, si assegna una classe di priorita' e lo si gestisce come interrupt.
Durante il processo di elaborazione del programma e lettura scrittura IPU/IPI , questo ingresso viene sempre monitorato ed al veriare del suo stato , si scatena un determinato evento prefissato nel programma , come azionare un'uscita, azzerare un conteggio o qual si voglia.
La classificazione degli eventi nella gestione interrupt serve a determinare nella catena di eventi , quale sara' l'ordine di attivazione.
Tutti gli eventi di interrupt hanno la massima priorita' rispetto alla normale esecuzione del programma.
si dice che questo metodo di scansione del ciclo viene utilizzato sopratutto dai "plc saia"

Se appunto di interrupt stai parlando , devi sapere che e' una modalita' comune a tutti i PLC e dispositivi a microprocesore, PIC inclusi.

Ciao
Ivan

Re: scansione plc

Inviato: 7 ott 2007, 11:42
da dep
Il secondo modello, per la verità poco diffuso (per esempio usato dai PLC SAIA), è
molto simile al ciclo di funzionamento di un microcontrollore. In questo caso non si
hanno immagini di processo ma la lettura di un ingresso viene effettuata nel momento
stesso in cui viene invocata e la modifica dello stato di una uscita si ripercuote
immediatamente sul campo. In questo caso risulta possibile strutturare il ciclo con punti
di attesa e feedback senza problemi, con una facile e naturale traduzione sia di strutture
combinatorie sia di strutture sequenziali. In questi PLC si hanno a disposizione più
blocchi di programma che vengono eseguiti in parallelo (per essere più precisi viene
simulata una sorta di parallelismo attraverso politiche di switch implementate dal
firmware, un po’ come accade per i sistemi time sharing). Naturalmente a fronte di una
più elevata efficienza e flessibilità di programmazione, per contro si ha una più difficile
gestione e, se non vengono adottate opportune tecniche informatiche, è più probabile
ottenere sistemi poco robusti. In genere questo tipo di PLC è più adatto a persone di
estrazione informatica anche se, purtroppo, quello che influenza la scelta di un PLC sono
per lo più fattori di carattere economico e di marketing.


ciao kamikaze questo è il testo di riferimento dove ho tratto la mia domanda diciamo...in questo modo dovrebbe essere più comprensibile...non mi sembra che si parli di interrupt cioè una corrispondenza tra i 2 fattori...che ne pensi kamy?
ciao
giuseppe

Re: scansione plc

Inviato: 7 ott 2007, 16:20
da Ivan_Iamoni
Non so cosa dire Dep.....
Cio' che dice lo scritto e' chiaro , ma personalmente non ho mai utilizzato PLC SAIA , o macchine con questa esclusivita'.
Mi conforta che il testo cita "per la verita' poco diffuso".
Aspettiamo che qualcuno esponga le sue opinioni o esperienze.
Ciao
Ivan