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Reti Correttrici

MessaggioInviato: 28 mag 2018, 23:47
da elettro1
Buonasera sono uno studente universitario alle prese con lo studio delle reti collettrici.Durante lo studio mi sono sorti dei dubbi circa la scelta di una determinata rete correttrice avendo come specifiche un determinato errore a
regime( di accelerazione,posizione o velocità) e un margine di fase stabilito.

Le reti correttrici studiate a lezione sono tre: la rete ANTICIPATRICE, la rete RITARDATRICE e la rete RITARDO-ANTICIPO.

-RETE ANTICIPATRICE :
gli unici limiti imporsti da tale rete è che non funziona con una differenza di margine di fase superiore a 60°, per cui in caso di valore superiore si utilizzano più reti anticipatrici.
Ci sono dei casi in cui si è impossibilitati ad utilizzare questa rete ?
Quando invece è assolutamente consigliato l'utilizzo?

-RETE RITARDATRICE :
non si può utilizzare quando il sistema non ha una frequenza per cui il margine di fase è soddisfatto.
Ci sono altri casi in cui si è impossibilitati ad utilizzare questa rete ?
Quando invece è assolutamente consigliato l'utilizzo?

-RETE RITARDO-ANTICIPO:
su questa rete non ho capito quando conviene usarla rispetto alle altre, e se anche qui se ci sono dei casi in cui si è impossibilitati ad usarla.

Qui sopra ho scritto solo alcuni metodi che conosco per poter scegliere una delle tre reti.
Avrei bisogno quindi che qualcuno mi risponda alla domande e mi spieghi come (osservando la funzione di trasferimento) con quelle determinate specifiche riesco a scegliere quali delle tre reti applicare.

Vi ringrazio per il disturbo.

Re: Reti Correttrici

MessaggioInviato: 29 mag 2018, 7:40
da g.schgor
Data la FdT del sistema non vedo difficoltà nella scelta del tipo di rete correttrice.
Il problema se mai è il calcolo per soddisfare le specifiche.

Re: Reti Correttrici

MessaggioInviato: 30 mag 2018, 21:28
da elettro1
E come fa lei a scegliere esattamente quale rete utilizzare ? :shock:

Re: Reti Correttrici

MessaggioInviato: 31 mag 2018, 9:24
da g.schgor
Dall'esame del diagramma di Bode del sistema
occorre fare in modo che il passaggio dello zero
sia a pendenza semplice.