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Spiegazione PID

MessaggioInviato: 10 ago 2018, 15:43
da sorecaro
Salve a tutti, lo so che è un argomento trattato più volte ma sto facendo molta confusione con i vari termini.
Mi potete spiegare in modo chiaro i vari termini ???
Grazie a chi mi può e vuole aiutare

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 10 ago 2018, 15:47
da EdmondDantes
stai facendo la stessa domanda da tre anni

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Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 10 ago 2018, 16:07
da sorecaro
Lo so. Sicuramente è un mio limite, ma non riesco a capirli

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 10 ago 2018, 16:17
da EcoTan
Può darsi che la tua difficoltà stia nel mettere d'accordo il PID con la teoria generale?
L'accordo è parziale nel senso che il PID è un buon regolatore, utile in moltissimi casi pratici, ma non equivale a tutti i possibili regolatori realizzabili, neppure nel campo lineare.

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 10 ago 2018, 16:28
da sorecaro
Purtroppo non riesco a comprendere come nella realtà cambia la regolazione se cambio ad esempio il valore integrale o derivato. Cerco di fare un esempio. Ipoteticamente ho un pid con questi valori. P=1.5 I= 55secondi D= 32secondi. Cosa vuole dire nella pratica?? Se la I la imposto a 40 secondi cosa succede?? Ì vari termini in modo teorico li ho capito, ma nella pratica no

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 10 ago 2018, 23:17
da dimaios
sorecaro ha scritto:......Cerco di fare un esempio. Ipoteticamente ho un pid con questi valori. P=1.5 I= 55secondi D= 32secondi. Cosa vuole dire nella pratica?? Se la I la imposto a 40 secondi cosa succede?? Ì vari termini in modo teorico li ho capito, ma nella pratica no


Un PID senza specificare il processo non ha alcun senso pratico.
Per capire gli effetti dei vari parametri nella regolazione di processo devi considerare il PID con il processo in un loop chiuso.

Guarda la tabella in questo articolo della National Instruments.
Link

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 13 ago 2018, 16:29
da stardust79
dimaios ha scritto:Guarda la tabella in questo articolo della National Instruments.
Link


Ciao. Nell'articolo National Instruments al paragrafo 5-6-7-8 si dice che la funzione di anello chiuso é X(s)/F(s) ma non dovrebbe essere del tipo Y(s)/R(s) ??? (vedi paragrafo 1).

Se in un anello chiuso ho l'ingresso che subito va nel nodo sommatore del feedback per ottenere l'errore, che senso ha mettere come fdt la frazione con numeratore uno spostamento e denominatore una forza?
Grazie ciao.

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 13 ago 2018, 17:18
da dimaios
Non vi è nessuna contraddizione.
Nell'esempio in oggetto la forza F(s) è l'ingresso mentre lo spostamento X(s) è l'uscita da cui la funzione di trasferimento.
La simbologia iniziale è quella convenzionalmente utilizzata per spiegare la teoria mentre nell'esempio riferimento ed uscita hanno il nome reale ovvero forza e spostamento.

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 13 ago 2018, 17:24
da stardust79
dimaios ha scritto:Non vi è nessuna contraddizione.
Nell'esempio in oggetto la forza F(s) è l'ingresso mentre lo spostamento X(s) è l'uscita da cui la funzione di trasferimento.
La simbologia iniziale è quella convenzionalmente utilizzata per spiegare la teoria mentre nell'esempio riferimento ed uscita hanno il nome reale ovvero forza e spostamento.


grazie. MA in un anello chiuso, ingresso ed uscita non devono essere per forza la stessa variabile ?
di cui: ingresso : Setpoint: valore desisderato ; uscita : PV : process value o valore attaule della stessa varibiale.

Non si puo' sommare algebricamente nel nodo sommatore dell'errore una forza con uno spostamento

Re: Spiegazione PID

MessaggioInviato: 13 ago 2018, 18:05
da dimaios
Come ti dicevo quella è la funzione di trasferimento del processo, il controllore viene sintetizzato su questa ed insieme vengono chiuse in loop.